Anonimo

chiede:

Buongiorno! Ho 25 anni e sono alla mia seconda gravidanza di 33 settimane più 1. è stata una gravidanza un po’ travagliata,nel senso che dal quarto mese ho iniziato ad avere problemi:perdita ematica per piccolo distacco di placenta (poi rimarginatosi) e contrazioni anticipate che mi hanno costretta ad un ricovero di qualche giorno ad inizio ottobre (anche in seguito ad altre 2 perdite ematiche di modesta entità) e mi è stato riscontrato l’utero raccorciato e svasato.
Sno a riposo assoluto a casa da ormai un paio di settimane con cura a base di asosuprina, ma, nonostante questo, ho avuto altre 2 piccole perdite ematiche miste muco e continuo ad avere alcune contrazioni sporadiche più o meno dolorose. Volevo sapere che rischio ho secondo lei di un parto pre-termine e come devo comportarmi per scongiurare il pericolo.
La ringrazio moltissimo per la disponibilità e per i consigli.

Redazione

Redazione

risponde:

È compito dei medici che la seguono scongiurare o meglio limitare, quando possibile, il rischio di parto pretermine. Lei può soltanto evitare gli stress fisici e psichici e stare a riposo, Sarà un controllo clinico ed ecografico serrato a guidare le scelte terapeutiche idonee per cercare di
evitare un parto precoce.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo