Anonimo

chiede:

Gentile dottore,
sono del 65 e sono alla mia terza gravidanza, la prima figlia che oramai ha quasi 14 anni
è nata di 38 settimane, il secondo che ora ha 11 anni è nato di 36
settimane. Entrambi non hanno avuto problemi e dopo due giorni eravamo a
casa.
Oramai sono alla 33esima settimana, con l’ecografia di settimana scorsa il
peso presunto della bimba era di kg. 2,200.
In questi giorni non sono in perfetta forma sono stanca e spesso sento
pungere al basso ventre e ho dolori all’inguine.
Ho paura che anche questa bimba voglia nascere prima, da una parte va bene,
ma ho paura che non sia del tutto pronta.
Da che settimana un bambino è in grado di vivere senza problemi e senza
passare dall’incubatrice?
E qual è il peso che deve raggiungere??
Grazie per l’attenzione

Redazione

Redazione

risponde:

Si ammette che l’epoca critica al di là della quale si registrano meno
problemi di prematurità siano le 34 settimane. Ma purtroppo non è una regola
fissa, così un feto di 28 settimane può farcela, mentre un altro di 36 può
avere problemi. Quindi non si tratta di una cambiale che scade. Bisogna in
ogni caso evitare sempre un parto prematuro, anche prima delle 38 settimane.
Se lei ha una tendenza al parto prematuro, deve osservare riposo. Per
verificare l’effettivo rischio di partorire prima, può eseguire una
valutazione ecografica per via transvaginale della lunghezza della cervice e
dell’apertura o meno dell’orifizio interno. Se la cervice non appare
raccorciata e non c’è il funneling, cioè l’aspetto a imbuto dell’orifizio
interno, può essere più tranquilla. Il peso del feto non è significativo,
quanto la sua maturità. Lasci questa valutazione agli specialisti. Cordiali
saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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