Singhiozzo nel Neonato

Il singhiozzo consiste in una contrazione involontaria e ritmica del diaframma, muscolo orizzontale che demarca il confine fra il torace e l’addome, la quale causa un’improvvisa chiusura della glottide faringea.Si tratta di un fenomeno del tutto naturale, il quale non impedisce la respirazione e non arreca danni al sistema respiratorio. Nei bebè questo fenomeno si presenta con una frequenza notevole fino ai diciotto mesi circa e comincia a verificarsi già nel pancione, a partire dall’ottavo mese di gravidanza.

Singhiozzo nel Neonato
Singhiozzo nel Neonato

Il singhiozzo del feto può far individuare la sua posizione nel pancione?

Sono alla trentesima settimana in attesa del primo figlio e un pochino preoccupata per la posizione della mia bimba... a 27 settimane era podalica (per il resto tutto ok e nei range). Nonostante la mia ernia vorrei tanto un parto naturale e sono sempre là a cercare di capire quando singhiozza qual è il punto preciso, se vedo la pancia riesco a vedere anche i mini colpetti che il singhiozzo provoca. È là la sua testolina? Fino a due giorni fa lo sentivo vicino al pube e ora all'altezza dell'ombelico, dove sento a volte una bella prominenza che spinge in fuori (anche se sino a due gg fa credevo fosse il sederino ma ora... non ci sto capendo più niente). A quale settimana solitamente il feto si posiziona? E fino a quando riescono a farlo facilmente? La ringrazio anticipatamente e perdoni la mia confusione, ma sono veramente in ansia per un eventuale cesareo, visto che sarebbe anche il primo parto.

Ansia da separazione dalla mamma

Sono una mamma di 39 anni, mamma un bimbo che compirà 3 anni a gennaio prossimo.Le scrivo per un parere che spero mi aiuti a capire come agire. Vengo al dunque.Io e mio figlio siamo stati insieme quasi 24 ore al giorno da quando è nato. Purtroppo i nonni materni sono a 100 km e i miei suoceri causa lavoro non sono sempre disponibili. Io per scelta mia e di mio marito, ho lasciato il lavoro (che ho intenzione di riprendere dal prossimo anno). Mio figlio è legatissimo a me, mi adora, fino a poco tempo fa faticava a legare coi bambini ma dai due anni ne è affascinato e incuriosito. Da questa estate li cerca e ci si relaziona abbastanza, anche se all'inizio è sempre titubante. In tutto quello che fa ha sempre bisogno di un po' di tempo per ambientarsi, come dico io non è un temerario deve studiare la situazione, trovarcisi a suo agio, conoscerla e dopo allora va. E' molto sensibile e tenero.Da due settimane frequenta l'asilo nido (alla materna l'avrebbero preso ad aprile ed io ho voluto evitargli due inserimenti). Premetto che lo scorso anno aveva iniziato il nido ma dopo 3 mesi a causa di frequenti malattie ho dovuto ritirarlo (a dicembre 09 fu anche ricoverato al pediatrico e qui mi diedero uno stop fino ad aprile).L'inserimento la prima settimana è stato abbastanza buono. Crisi di pianto nei primi 5-10 minuti e poi basta. Mio figlio non si fa consolare, neppure da me, lo fa da solo, isolandosi un po'. Così la prima settimana è passata abbastanza bene, anche a casa non ha dato segnali di nervosismo.La seconda settimana è peggiorato. All'asilo diciamo bene ma quando sto per andare via non mi vuole salutare, dice che è arrabbiato con me, e piange disperato. A casa è nervoso, fa molte più bizze ed è terrorizzato che io possa andare via. È un continuo ripetersi che la mamma torna sempre. Una maestra dell'asilo nido mi dice che mio figlio è molto bravo, educato. Però a volte gli viene il pensiero della mamma ed allora inizia o a fare bizze o a lamentarsi. È come se lui non riuscisse a rilassarsi, come se il pensiero di me lo ossessionasse.Io lo rassicuro molto. Ancora non ho ripreso a lavorare per cui dopo le ore di asilo lo tengo con me, lo porto al parco, giochiamo in casa, si va a fare la spesa ecc.Ma ho come la sensazione di aver sbagliato in qualche cosa, eppure non sono una mamma ansiosa, lo lascio molto fare, gli sto vicino nelle sue esperienze ma senza stargli addosso. È pur vero che per esigenze di vita e di lavoro siamo molto io e lui, anche se non gi faccio mancare mai la compagnia quando possiamo uscire. Mio marito torna la sera alle 19 ed i nonni sono presenti un po' a singhiozzo.Dottore come posso aiutarlo? Non voglio che mio figlio si costringa ad andare all'asilo per farci contenti, che si debba fare forza la dentro per non sentirsi perso, per poi crollare emotivamente a casa.Come posso aiutarlo ad essere sereno? Basterà il tempo? Ora è presto per valutare, ma ci può essere una parola, un qualcosa detto o fatto da parte mia che possa aiutarlo? Ho provato anche col gioco della scuola con i suoi animali di gomma. Le mamme animali portano i cuccioli a scuola a giocare, poi le mamme vanno a lavorare un pochino e poi tornano a prenderli… sembrava funzionasse ma poi tutto è precipitato.Spero mi possa aiutare.Grazie infinite.

Lieve polidramnios

Salve, ho 35 anni son alla seconda gravidanza, alla 34 settimana, dalla 28esima mi è stato diagnosticato una lieve polidramnios, i miei esami son perfetti compresa la curva glicemica,la bambina dicono che sta bene, pesa già 2 chili e mezzo, e le misure dice il mio ginecologo son nella norma, ma io son preoccupata perché ho letto che l’aumento del liquido potrebbe significare qualche malformazione del feto che magari non è evidenziabile dall’ecografia. Vorrei sapere qual è la percentuale del rischio che ci siano problemi della bambina, se si vedranno solo alla nascita o addirittura potrebbero venir fuori nel corso dei primi mesi o degli anni, aggiungo che si muove tantissimo, vigorosamente e sento spesso che ha il singhiozzo. Grazie per un’eventuale risposta,

Singhiozzo nei neonati e piedi gonfi

Buongiorno, ho 30 anni e sono alla 32 settimana, 1 gravidanza,avrei due domande: è normale che il mio bambino abbia varie volte al giornoil "singhiozzo"? E per ultimo, da una settimana ho i piedi gonfi e un po'indolenziti, fa bene camminare e fare bagni freddi? Gli esami sangue eurine sono ok e cerco di bere molto.

Perdite rossi e marroni…

Gentilissimi dottori, in seguito alla lettura dell'archivio delle risposte, mi ritrovo a scrivervi per una domanda diversa. Mi chiamo Paola e ho 30 anni. Sono alla mia seconda gravidanza (la prima è stato un aborto spontaneo alla 6^sett.) e mi ritrovo di nuovo alla 6^sett. con minacce d'aborto.La mia u.m. è stata il26-7 e al 1-9 il bh era a 1859, l'8-9 era a 8565. Ho eseguito una eco-intra l'8-9 in quanto ho continue perdite marroni, intervallate da un paio di sangue rosso. Finora poca cosa, ma ieri sera è fuoriuscito un coagulo piuttosto consistente. Ero stata tutto il giorno a riposo, come mi è stato prescritto, quindi ne sono stata molto sorpresa.La mia 1^ domanda è: avendo io anche durante il ciclo dei coaguli, potrebbe essere stata la posizione seduta ad aver tratten. tutto e poi rilasciato "il blocco"? (concedetemi il termine). Non sono andata in ospedale in quanto sto già assumendo il buscopan per le fitte all'addome e il prometrium per le minaccied'aborto. Ho scelto quindi di fare riposo ed infatti il rosso si è fermato; prosegue il marrone però. La gine. mi ha detto di star tranquilla, anche perchè erano 3 anni che attendevamo questa gravidanza.Ora lei questa sett. è in ferie e a me sorgono 1000 dubbi: mi ha prescritto 15 gg. di riposo, ma quando saprò che il tornare un po’ più attiva non nuocerà al mio bimbo? Da cosa percepisco che va tutto bene se ho queste perdite a singhiozzo, più o meno abbondanti rosse o marroni? Oltretutto non ho nessuno dei classici sintomi da gravidanza: no nausee, dolori al seno (solo un po’ gonfio)... io sto bene ma il bimbo??? Dimenticavo di aggiungere il risultato dell'eco: LCC 0,25CM EA 5W6D. Mi sapreste esatt. spiegare che cos'è il LCC? Il 5 sett. e 6 gg. l'ho capito. La mia gine è molto brava ma per alcuni aspetti lascia un po’ ad interpretazione... Scusate se mi sono così dilungata ma l'ansia è un qualcosa che logora. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

Crescita "a singhiozzo"

Ho avuto l'ultimo ciclo il 29/8/05 (ho cicli regolari, però di 30 giorni). Il giorno 29/9 ho fatto il test di gravidanza ed è risultato positivo. Il giorno 30 ho fatto un'ECO TV ma non c'era nulla (neanche la camera). Il giorno 8/10 le beta erano 3147. Il giorno 10/10 ho fatto altra eco TV (a 17 gg dalla prima e a 6+5 sett) c'era la camera ben formata e l'embrione di 2 mm senza battito. Il gine mi ha detto che la gravidanza era un po' indietro rispetto alla data delle ultime mestruazioni (e questo era coerente anche con la prima eco a 4 sett in cui non si vedeva ancora nulla) e mi ha post-datato di una sett (strano io avevo fatto il test di ovulazione!). Il giorno 11/10 le beta erano 27800. Ho fatto ieri 31/10 un'altra eco a 2 sett dall'ultima e la camera si era ingrandita bene mentre l'embrione è cresciuto poco e alla 8+5 anamnestica o 7+5 ecografica ridatata, era solo di 4 mm e senza battito cardiaco (forse si coglieva un leggero "sfrucuglio" ma troppo tenue per essere ben visualizzato neanche col doppler). In due sett l'embrione è cresciuto solo da 2mm a 4mm mentre la camera è cresciuta molto di più e c'è discrepanza fra camera ed embrione. Il gine mi ha detto che la 50% l'ho perso e al 50% no e si dovrà fare un'altra eco tra 1 sett per la risposta definitiva e in caso di esito buono comunque fare approfondimenti sul motivo della scarsa crescita. Ora io mi chiedo: perché aspettare quindi alla 7-8 sett l'embrione dovrebbe essere almeno 10mm e con battito? Se c'è stato un aborto interno perché questa inutile agonia? Oppure ci sono davvero possibilità di crescita "a singhiozzo" (così l’ha chiamata il gine) e l'embrione potrebbe riprendersi? E se si riprende ci sono davvero più alte possibilità del normale che non sia sano? Grazie per l'attenzione!

Singhiozzo

Sono alla 31° settimana, è normale che il mio bimbo abbia 5 o 6 volte al giorno il singhiozzo percirca due minuti ogni volta?Grazie

Mia figlia soffre di un moderato reflusso gastroesofageo

Mia figlia Martina nata il 18/10/03 6,600 kg di peso e 62 cm dilunghezza soffre di un moderato reflusso gastroesofageo diagnosticatoconecografia, rigurgita 4-5 volte al giorno anche lontano dai pasti e spessosinghiozzo, a volte piange per riprendere il biberon. Le mie domandesono: l'eccessiva salivazione che ha (sbrodola tipo san bernardo), ènormalee legata al reflusso? Da qualche notte sempre più o meno allo stessoorarioha 2-3 colpi di tosse e sembra che faccia fatica a respirare come seavessequalcosa in gola; dopo 15 minuti torna normalmente a respirare. Mi devopreoccupare?

Reflusso o esofagite?

Buon pomeriggio,mi chiamo Alessandra ed ho una bimba di un mese di nome Arianna. Pesa ora 4.150 Kg per 58 cm di lunghezza, viene nutritaprevalentementecon latte artificiale, ma la attacco ancora al seno soprattutto al mattinoefra una poppata e l'altra se manifesta ancora fame o voglia di coccole. Da qualche giorno la bambina piange disperata 15-30 min. dopo i pastiper 2-3 ore e non si calma in nessun modo (coccole, seno, camomilla,cambio, passeggiate, ninna ecc.). Sono inoltre aumentati i rigurgiti di latte(prima> quasi non ne aveva), i ruttini ed il singhiozzo. Una cosa fondamentaleperò é che si lamenta e si agita anche durante il pasto, ove prima eratranquilla e pacifica. Il pediatra mi ha diagnosticato reflusso o esofagite, maprima di passare agli sciroppi mi ha cambiato il latte artificiale. Non mihaperò prescritto uno ispessito perché li reputa di scarsa efficacia, bensìuno reso leggero biologicamente. La situazione dopo due giorni non émigliorata granché, la bimba si lamenta ancora e da oggi ha la voce roca, fatica addirittura a piangere! I rigurgiti di latte sono spariti, sostituitida quelli di saliva e ruttini come se venisse su del liquido. Inoltre ha incominciato a diradare i pasti: dai 5-6 di media che faceva prima nefa 4 (dopo il pasto piange disperata per 2-3 poi cade addormentata,stremata,per 3-4 ore). Pensa anche lei che sia reflusso? Ritiene opportuno passare subitoagli sciroppi senza provare prima un latte ispessito o altro rimedio"naturale"? E questi farmaci sono ben tollerati da bambini così piccoli? Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente.