La suzione non nutritiva è un aspetto cruciale nello sviluppo dei neonati e dei bambini piccoli, spesso sottovalutato. Ecco cosa è, perché è importante e quali sono alcuni modi per favorirla.

Cosa si intende per suzione non nutritiva?

La suzione non nutritiva è un comportamento innato che coinvolge il gesto del succhiare senza l’assunzione di cibo o liquidi. Questo comportamento è evidente nei neonati e nei bambini molto piccoli, spesso associato all’uso di ciucci o al semplice atto di succhiare il pollice. È un modo attraverso il quale il bambino esprime il bisogno di conforto, sicurezza e autoregolazione.

Suzione nutritiva e non nutritiva: le differenze

La distinzione tra suzione nutritiva e non nutritiva è essenziale per comprendere appieno il ruolo di entrambe. Come si evince dal nome, la suzione nutritiva è direttamente correlata all’alimentazione e avviene durante l’allattamento al seno o l’assunzione di latte da un biberon.

Quella non nutritiva, invece, è un atto di auto-regolazione e consolazione che un ruolo importante nello sviluppo emotivo e psicologico del bambino, oltre a quello fisico.

L’importanza e le funzioni della suzione non nutritiva

La suzione non nutritiva svolge diversi ruoli cruciali nello sviluppo infantile. Innanzitutto, agisce come fonte di comfort e sicurezza. Il processo di suzione, infatti, stimola la produzione di endorfine, i “neurotrasmettitori del benessere”, contribuendo a calmare e rilassare il bambino durante momenti di sconforto o stress.

Inoltre, favorisce lo sviluppo della muscolatura orale, fondamentale per la transizione alla suzione nutritiva e il successivo sviluppo del linguaggio, oltre a stimolare la posizione avanzata della lingua permettendo di mantenere una respirazione corretta. Contribuisce anche a regolare l’ansia e fornisce una forma di espressione emotiva, aiutando il bambino a gestire le emozioni in modo sano.

Stimolando la produzione di serotonina, aiuta anche a regolare l’umore e il sonno, a facilitare il ritmo sonno-veglia e a regolare alcune funzioni neurovegetative, come il regolare battito cardiaco e la digestione.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che sarebbe uno dei fattori preventivi della SIDS: per questo motivo, l’Accademia americana di pediatria raccomanda l’utilizzo del ciuccio durante il sonno nel primo anno di vita.

Come e perché favorire la suzione non nutritiva

I benefici della suzione non nutritiva, quindi, sono moltissimi ed è per questo che favorirla può contribuire ad sviluppare il benessere psicofisico dei neonati. È però importante farlo correttamente. Ecco alcuni consigli da seguire:

1. Introdurre il ciuccio in modo adeguato

L’uso del ciuccio può essere un valido alleato, ma è fondamentale introdurlo in in modo appropriato, rispettando le esigenze individuali del bambino e scegliendo un modello ergonomico e adatto alle diverse fasce d’età. Se si allatta al seno, è importante assicurarsi che l’allattamento sia ben avviato.

2. Offrire supporto e contatto fisico

Il contatto fisico è essenziale per il benessere emotivo del bambino. Abbracci, carezze e coccole forniscono un supporto fondamentale per favorire la suzione non nutritiva.

3. Rispettare il bambino

Ogni piccolo è un individuo unico con esigenze diverse. Rispettare i suoi tempi e le sue necessità è cruciale: è fondamentale evitare di forzarlo, ad esempio se rifiuta il ciuccio, o al contrario interrompere il processo spontaneo.

In caso di dubbi o preoccupazioni, è sempre consigliabile consultare un pediatra: il professionista, conoscendo il bambino, può offrire consigli personalizzati e risolvere eventuali problemi legati a questo comportamento. Tra i rischi, ci sono il mancato allattamento al seno, deformità dentali, otite media acuta ricorrente e la possibilità di incidenti.

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