Smalto, tinte e trattamenti estetici: cosa si può fare in gravidanza

Trattamenti estetici per il viso e il corpo, passando per le unghie: consigli e suggerimenti per le future mamme che vogliono mantenere le proprie abitudini di bellezza anche in gravidanza.
Smalto, tinte e trattamenti estetici: cosa si può fare in gravidanza

Con la gravidanza cambiano molte cose: cambia (almeno in parte) la dieta della futura mamma, più attenta a ciò che può far bene e male a sé e al bambino. Cambiano le attitudini sportive: chi inizia a fare più attività fisica, chi si trova a ridurla. Ogni abitudine passa sotto la lente di ingrandimento e deve rispondere alla domanda “farà bene/farà male?”, a cui nemmeno l’estetica e la cura di sé si sottraggono. Vediamo allora quali sono i trattamenti concessi e quelli da evitare quando si aspetta un bambino, a partire dalla cura delle mani.

Manicure e smalto in gravidanza: si può?

Sia che si tratti di un appuntamento settimanale oppure di una “coccola” che la donna era solita concedersi ogni tanto, prima di sottoporsi a una manicure o all’applicazione dello smalto durante la gravidanza sorgono dei dubbi. Di cui le future mamme possono liberarsi tranquillamente, mantenendo però qualche precauzione soprattutto durante i primi tre mesi di gravidanza: superato il primo trimestre durante il restante periodo della gestazione si può continuare a usare lo smalto, avendo cura di applicarlo in ambienti areati poiché l’inalazione del tipico odore della vernice per unghie potrebbe creare qualche fastidio.

Via libera anche alla manicure dall’estetista e alla ricostruzione delle unghie: i prodotti utilizzati nei centri professionali non sono pericolosi per la salute del feto e non ne compromettono il corretto sviluppo.

…E le tinte ai capelli?

Per precauzione sarebbe bene evitare di tingere i capelli con prodotti chimici nei primi tre mesi di gravidanza, periodo in cui è invece possibile utilizzare senza problemi le tinte naturali.

Una volta superato il periodo più delicato si può tornare a utilizzare la “solita” tinta, avendo cura di farlo in ambienti ben areati: ad essere nociva per la salute è l’ammoniaca che si respira, più della tinta in sé. Niente timore poi per l’utilizzo di colpi di sole e colorazioni naturali (henné).

Cosmetici sicuri in gravidanza

Se la manicure non rappresenta rischi superati i primi tre mesi di gestazione, la stessa cosa vale per i trattamenti di bellezza per prevenire macchie scure, oppure rughe e smagliature che possono comparire con maggiore intensità proprio durante la gravidanza. Anche le creme a base di vitamina A, C o E che solitamente si applicano sulle zone del corpo soggette a smagliature sono sicure, e lo stesso discorso vale per le creme topiche usate ad esempio per curare l’acne, che, se prive di olii potenzialmente dannosi, possono essere utilizzate senza timori. In ogni caso è bene rivolgersi al proprio dermatologo esponendo i propri dubbi e chiedendo consiglio sui prodotti più adatti da utilizzare in tutta sicurezza anche durante la gravidanza.