20.04.2014
Registrati alle settimane di gravidanza

Infertilità di coppia

Spermiogramma


Lo spermiogramma è l’esame del liquido seminale maschile e fornisce informazioni sia sulla quantità che sulla qualità degli spermatozoi. Permette di individuare la presenza di un problema del quale, tuttavia, occorre comunque identificare la causa. Per avere la certezza del risultato deve essere ripetuto a distanza di 2-3 mesi, anche se il primo esame era risultato normale.


Il liquido seminale deve essere prelevato in modo sterile e prevede un periodo di astinenza di minimo 3 e massimo 5 giorni. L’astinenza deve essere totale, quindi evitate di fare ad esempio petting nei giorni di astinenza, perché può causare perdite anche piccolissime di liquido seminale che influiscono sull’esame riguardo al numero degli spermatozoi. La raccolta deve necessariamente avvenire mediante masturbazione.


Il liquido seminale deve essere prelevato in modo sterile e prevede un periodo di astinenza di minimo 3 e massimo 5 giorni. L’astinenza deve essere totale, quindi evitate di fare ad esempio petting nei giorni di astinenza, perché può causare perdite anche piccolissime di liquido seminale che influiscono sull’esame riguardo al numero degli spermatozoi. La raccolta deve necessariamente avvenire mediante masturbazione.


Un liquido seminale raccolto dopo coito interrotto o dopo aver avuto rapporti orali va contro tutte le linee guida in semiologia e quindi non ha nessun valore. Bisogna lavarsi molto accuratamente prima della raccolta, sia le mani che i genitali. Il seme va raccolto in contenitori sterili (che trovate in farmacia) di solito si utilizzano quelli per la raccolta delle urine. Se viene persa una parte, anche piccola dell'eiaculato, l'esame deve essere ripetuto. Il campione va portato in laboratorio entro 1 ora dalla raccolta, evitando le escursioni termiche; questo perché l'esposizione all'aria durante la consegna - soprattutto nei mesi più rigidi ed in particolari tipi di trasporto (ad es. motorino) - può influire sul risultato dell’esame, in particolare sulla motilità (non sulla morfologia). Le vibrazioni non creano problemi, l'importante è avere cura di conservarlo a una temperatura simile a quella corporea. L’ideale è mettere il campione sotto il maglione, a contatto con la pelle.


è importante non aver effettuato terapie mediche o chirurgiche o avuto febbre elevata nei tre mesi precedenti l'esame perché il liquido seminale, come tutti i fluidi biologici, è soggetto ad oscillazioni positive o negative, a seconda di quello che è accaduto nei tre mesi precedenti all'esame e alle modalità di raccolta di volta in volta il campione.


Il risultato dello spermiogramma deve riportare:


- il volume dell'eiaculato che è in genere tra 1,5 e 5 ml;

- il numero totale degli spermatozoi deve essere > di 39 milioni

- il pH, cioè il suo grado di acidità che deve essere compreso tra 7,2 e 8;

- la viscosità e la fluidificazione, cioè la quantità di tempo che occorre al liquido, inizialmente viscoso, di fluidificarsi.

- la quantità di spermatozoi in base al volume e il numero di spermatozoi per ml di liquido seminale. Si considera fertile un seme che contiene almeno 15 milioni di spermatozoi per ml.

- la morfologia: è assolutamente normale che un campione di liquido seminale contenga molti spermatozoi di forma anomala. Stando agli ultimi dati del WHO 2010, in uno spermiogramma è sufficiente il 4% di forme normali per essere considerato normale.

Diffidate comunque dagli esiti di spermiogramma che riportano l'80% di forme normali, perché questi risultati non appartengono alla specie umana.

 

Quindi viene analizzata la motilità, che in uno spermiogramma normale dovrebbe essere in % > 32, suddividendola in:


- motilità progressiva rapida: movimento rapido in avanti;

- motilità progressiva lenta: movimento lento in avanti;

- motilità non progressiva: gli spermatozoi girano su se stessi senza avanzare; - immotilità: gli spermatozoi sono fermi.

 

Infine si controlla la presenza di leucociti, batteri e protozoi che possono indicare un’infezione.

 

Si parla di:

 

- Aspermia: se non c'è liquido seminale.

- Ipospermia: se il volume è inferiore a 2 ml.

- Iperspermia: se il volume è superiore a 6 ml.

- Azoospermia: se nel liquido seminale non ci sono spermatozoi.

- Oligospermia: se il numero degli spermatozoi è < di 20.000.000 per ml.

- Astenozoospermia: se la motilità è inferiore al 50% del numero totale.

- Teratozoospermia: quando gli spermatozoi mal formati superano il 50%.


 

Indice della rubrica