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2ª settimana

Durante la seconda settimana di gravidanza l’utero si prepara ad accogliere la cellula uovo e si verifica l’ovulazione: l’ovulo inizia il suo viaggio verso le tube di Falloppio, dove incontrerà lo spermatozoo che lo feconderà.

immagine settimana 02
immagine settimana 02

Durante quella che secondo il calcolo dell’età gestazionale viene considerata la seconda settimana di gravidanza, cioè intorno al 14esimo giorno del ciclo mestruale (per i cicli regolari) si verifica l’ovulazione, il periodo in cui la donna è più fertile. L’ovulo maturo che viene rilasciato dal follicolo dominante sopravvive solo 24 ore, per questo per chi è alla ricerca di una gravidanza è importante riconoscere i sintomi dell’ovulazione.

Seconda settimana di gravidanza: la mamma

Nel corso di quella che sarà indicata come la seconda settimana di gravidanza il corpo della donna è sottoposto a cambiamenti ormonali: il follicolo, al cui interno si trova ancora l’ovulo, produce estrogeni e progesteroni. Gli estrogeni hanno il compito di rendere l’endometrio più spesso e di aumentare il flusso sanguigno, il progesterone si occupa invece di fornire nutrimento per l’ovulo una volta che sarà fecondato dallo spermatozoo.

In queste ore aumenta la produzione di muco cervicale, che serve agli spermatozoi di sopravvivere per diverse ore all’interno del corpo della donna. Durante l’ovulazione la temperatura della donna aumenta a causa della produzione dell’ormone LH: ogni donna con un ciclo regolare può calcolare la data della propria ovulazione, pur con un margine di incertezza. Il calcolo è possibile anche con i test di ovulazione, che consentono di individuare la presenza dell’ormone LH che aumenta tra le 24 e le 36 ore precedenti l’ovulazione, il momento in cui la donna è più fertile. Con l’ovulazione l’ovulo che si è staccato dal follicolo inizia a spostarsi lungo le tube di Falloppio.

Prestando attenzione ai segnali del proprio corpo l’ovulazione può anche presentare alcuni sintomi riconoscibili: tra i più comuni ci sono crampi, tensione addominale e intensificazione del muco cervicale, che aiuterà gli spermatozoi a compiere il loro viaggio.

Seconda settimana di gravidanza: il bambino

Come nella prima settimana di gravidanza, in questo momento l’ovulo della donna non è stato ancora fecondato, ma è in attesa dello spermatozoo dell’uomo. Individuare il momento dell’ovulazione favorisce la possibilità di una donna di rimanere incinta, poiché l’ovulo sopravvive solo nelle 24 ore seguenti: avere un rapporto sessuale in questo lasso di tempo può aumentare le probabilità che almeno uno dei circa 300milioni di spermatozoi rilasciati dall’uomo durante il rapporto sessuale riesca a farsi strada dalla vagina all’utero attraverso la cervice, risalendo le tube di Falloppio e quindi penetrando l’ovulo.

Non è un viaggio facile né breve: in media ci vogliono dieci ore agli spermatozoi per compiere il loro cammino. In prossimità dell’ovulo riusciranno ad arrivarne solo 400, e solo uno di loro riuscirà a fecondarlo.

Seconda settimana di gravidanza: gli esami da fare

Anche in questa settimana, per le donne alla ricerca di una gravidanza è consigliabile prenotare un consulto dal proprio ginecologo, se non l’hanno già fatto, in modo da poter discutere la storia clinica della donna e del suo compagno e quindi predisporre le analisi da effettuare prima di rimanere incinta.

Tra gli esami prescritti in questo momento si trovano in genere gli esami del sangue, il Pap test, il test dell’Hiv, quello della clamidia e il Toxotest, oltre a ulteriori accertamenti eventualmente prescritti dallo stesso professionista, come il Rubeo test per individuare l’immunità alla rosolia.

Seconda settimana di gravidanza: le cose da sapere

Questo è il momento giusto per dedicarsi all’attività sessuale da cui dipenderà la fecondazione. In genere le probabilità di concepire un figlio aumentano da tre giorni prima e fino al giorno dell’ovulazione: per favorire il concepimento è consigliabile adottare uno stile di vita sano che contempli una buona dose di attività fisica e un’alimentazione sana ed equilibrata, che privilegi frutta e verdura, oltre ad eliminare il consumo di alcol e smettendo di fumare.

Anche l’assunzione di acido folico è importante per preparare il proprio corpo alla gravidanza, e dovrebbe poi proseguire per i primi tre mesi di gestazione.