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La ginnastica per prepararsi al parto

Arrivare al parto il più possibile in forma e in buona salute è importante per vivere al meglio un momento tanto cruciale e delicato. Alimentarsi bene è il primo passo, tanto quanto tenere sotto controllo il peso durante la gravidanza, magari facendo sempre un po’ di esercizio adatto a una futura mamma. Ma per allenare il corpo e la mente in vista del travaglio è possibile fare, anche a casa, un po’ di ginnastica per prepararsi al parto.

Per prima cosa, è utile allenare il pavimento pelvico, l’insieme di tessuti (muscoli, ma anche legamenti) che contiene, a livello del bacino, gli organi interni. Questa parte del corpo viene molto sollecitata durante la gravidanza e al momento del parto, per cui è bene mantenerla tonica ed elastica con esercizi specifici. Un classico sono i cosiddetti esercizi di Kegel, che consistono nel contrarre e rilasciare per qualche secondo la muscolatura del pavimento pelvico, come se si volesse trattenere il flusso di urina durante la minzione. La contrazione va ripetuta almeno una decina di volte per più volte al giorno. In questo modo è possibile ridurre il rischio di lacerazione del perineo, oltre che prevenire problemi come l’incontinenza urinaria o la ridotta sensibilità durante i rapporti sessuali.

La posizione del gatto è invece indicata per rilassare schiena, collo e spalle, oltre che migliorare la motilità del bacino: l’esercizio consiste nel mettersi a carponi con le braccia e le gambe allineate alle spalle. Da questa posizione, è possibile anche effettuare delle respirazioni profonde, inarcando e poi rilassando la schiena e il bacino. Abituarsi a mantenere la posizione del gatto può essere di aiuto durante il travaglio, perché contribuisce a ridurre il dolore delle contrazioni.

La ginnastica per prepararsi al parto dovrebbe includere anche dei “piegamenti” lenti, fino ad assumere la posizione della rana: ci si abbassa sulle ginocchia fino ad appoggiare i glutei sui talloni. Oltre a rilassare il pavimento pelvico e i muscoli della schiena, la posizione accovacciata è molto efficace, durante il travaglio, per favorire la discesa del bambino lungo il canale del parto.

Per migliorare la circolazione delle gambe e contrastare il gonfiore delle caviglie, invece, si possono effettuare delle semplici rotazioni delle gambe da sdraiate. Dopo essersi distese su un fianco, con la testa appoggiata su una mano e il gomito sul pavimento, si solleva leggermente la gamba superiore e si compiono piccoli movimenti rotatori in un senso e nell’altro. Una sessione di ginnastica per prepararsi al parto, infine, dovrebbe sempre concludersi con degli esercizi di respirazione, possibilmente con un sottofondo musicale rilassante.

 

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