Il seno in allattamento
Se dedichiamo al nostro seno attenzione e cura prima del parto e durante l'allattamento, non dobbiamo temere di sciuparne la bellezza con la maternità.
Questo periodo probabilmente coincide col momento di massimo splendore femminile: i seni acerbi dell'adolescente si trasformano in un petto pieno e rotondo che ha raggiunto la sua maturità e si trova finalmente a svolgere la sua funzione primaria
Infatti, durante il periodo dell’allattamento la mammella raggiunge il massimo dell'attività funzionale. Inizialmente produce il colostro, in seguito un liquido giallastro, proteico, denso e ricco di anticorpi che aiuta il neonato nel passaggio dalla nutrizione placentare a quella intestinale. Verso il terzo o quarto giorno dopo il parto avviene la montata lattea.
Durante l'allattamento dobbiamo curare con attenzione l'igiene del capezzolo: mantenere accuratamente pulito e asciutto il seno tra una poppata e l’altra contribuisce ad evitare la formazione di ragadi e di infezioni.
è molto importante che il nostro seno, appesantito dal latte, sia contenuto e sostenuto da un reggiseno che gli consenta di mantenere una posizione il più possibile naturale.
La nostra alimentazione in questo periodo deve essere sana e ricca di sostanze nutritive come durante la gravidanza; dobbiamo assumere liquidi in quantità sufficiente per garantire il flusso di latte.
E infine… seno e allattamento: i dubbi più frequenti delle neomamme.
L'allattamento può provocarmi dolore ai capezzoli?
Può accadere, ma ricorda che nella maggior parte dei casi tale dolore è dovuto ad una posizione sbagliata o a un modo scorretto del bambino di attaccarsi al seno. Ricorda che… Allattare non significa soffrire. Se ciò accade bisogna trovare il motivo e rimuoverlo.
Ho sentito parlare di ragadi al seno… di cosa si tratta?
Se i capezzoli presentano delle screpolature o sanguinano, non si tratta di un normale sintomo dell'allattamento. La causa principale di capezzoli dolenti è una posizione scorretta del bambino che deve trovarsi di faccia al capezzolo e pancia contro pancia con la mamma. Il mento del bambino deve trovarsi appena al di sotto del capezzolo e il piccolo deve aprire completamente la bocca per effettuare una buona presa.
Come posso allattare fuori di casa con discrezione?
Oltre a reggiseno e capi di abbigliamento creati appositamente per facilitare l’allattamento, possiamo indossare completi a due pezzi e sollevare la camicia o la maglia dalla vita in su, appoggiando sulla spalla una copertina o il telo che usiamo normalmente per proteggerci dai rigurgiti.
Posso allattare se ho un seno piccolo?
Certamente! La dimensione del seno non ha nulla a che vedere con la produzione del latte. Sono i cambiamenti del seno nel corso dei primi mesi della gravidanza che lo mettono in grado di produrre latte.
E se il bambino dovesse mordere il seno durante l’allattamento?
Se il bambino prende correttamente il latte dal seno, prima di mordere il capezzolo morderebbe la sua stessa lingua! I denti di solito non compaiono prima del 5° o 6° mese e a questo punto sarete senz’altro in grado di riconoscere i suoi messaggi.
