Alice Agnelli alias A Gipsy in The Kitchen e il suo compagno Alessandro sono diventati genitori di Luce. L’annuncio della nascita è avvenuto su Instagram con la condivisione di una foto che ritrae mamma e bambina in un tenero abbraccio. Ad accompagnarla una didascalia che lascia intuire l’amore materno e il percorso lungo, e doloroso, che Alice ha dovuto compiere prima di diventare mamma.

Benvenuta Luce. Sei la nostra resilienza. E mentre fuori il mondo era nel caos, tu sei arrivata ed hai portato la Luce.

Alice è una blogger, un’appassionata di cucina e viaggi che ama girare il mondo con il suo van insieme al compagno Alessandro e due fidati cani. Abbiamo imparato a conoscerla con il nome di Gipsy in The Kitchen, attraverso il blog da lei creato e un profilo Instagram, ad oggi seguitissimo, in cui racconta quotidianamente le sue passioni e le sue storie, il tutto con uno sguardo pieno di magia e una voce gentile.

Milanese di nascita e gitana per passione, Alice Agnelli è anche una donna tenace e piena di speranza che, dopo un lungo e difficile percorso, è diventata madre. Ce lo aveva raccontato qualche tempo fa, quando era ancora in attesa dell’arrivo di Luce. La sua felicità traspariva anche al telefono:

Aspettiamo una bambina e siamo al sesto mese.

Ma dietro a queste parole, c’erano stati sono stati mesi e mesi di dolore e lotte, come succede alle tante donne che si sottopongono alla Fivet, la fecondazione in vitro con trasferimento dell’embrione.

Fivet: le cose da sapere sulla fecondazione in vitro (e chi la può richiedere)

Di seguito, l’intervista che Alice ci aveva rilasciato lo scorso dicembre quando aveva accettato di condividere con noi il suo percorso che oggi l’ha portata a diventare mamma.

Articolo originale del 21 dicembre 2020

Gipsy in the Kitchen: ‘Sarò mamma dopo 8 tentativi, un lutto e tanto dolore’

“Dopo 8 stimolazioni ovariche, un lutto e tanto dolore”, ha precisato Alice, che ci racconta quanto questo percorso sia complesso, soprattutto da un punto di vista psicologico.

Mi sono sempre detta in questo tempo di tentativi e fallimenti: vado avanti non tanto fin quando il corpo regge, perché sapevo che avrebbe retto, ma fino a quando la mia testa riuscirà a sopportare tutto questo.

In questa lunga strada, Alice ha incontrato un sacco di mamme. “Siamo un esercito”, dice con orgoglio, e non a caso sceglie quel termine, perché le donne che vivono questa esperienza intensa, dura e al tempo stesso piena di emozione, sono delle combattenti.

Non è facile non perdere le speranze quando vedi fallire i tentativi che hai a disposizione e infrangersi i sogni che hai faticosamente costruito nel tempo, non è facile ripartire da zero, ogni volta con qualche paura in più e un senso di disillusione pronto a sostituirsi alla forza e alla speranza. Eppure questo non ha mai preso il sopravvento, né ha scalfito il desiderio di vedere quel sogno realizzato.

Ho la fortuna di avere accanto un marito meraviglioso, Alessandro, ma soprattutto in questo momento bello, ma delicato, abbiamo scelto di farci seguire da diverse figure professionali. Ho un ginecologo bravissimo, attento e sempre disponibile, a cui posso rivolgermi senza problemi tutte le volte che ho dei dubbi o timori. La sua presenza e gentilezza è per me un’ancora. Poi ho iniziato da tempo un percorso con una psicoterapeuta specializzata in maternità, che segue soprattutto mamme di Fivet. Infine mi sono affidata a un’altra persona che mi segue da un punto di vista energetico.

C’è però un “ingrediente” che Alice nomina spesso in questa intensa conversazione. E non si tratta di cucina, ma di qualcosa di ancora più speciale, che ha da sempre guidato ogni suo gesto e le ha permesso di trovare motivazione e voglia di proseguire, anche di fronte al dolore, la delusione e la paura di non farcela.

L’amore è la cosa più importante che guida ogni mio pensiero, ogni mia azione, anche la più piccola e apparentemente insignificante. Fare le cose con amore mi permette di trovare la voglia di vivere una vita che sia il più coerente possibile con quelli che sono stati i miei sogni sin da bambina. L’amore per il mio compagno, i miei cani, le cose che faccio ogni giorno. Le mie passioni mi hanno aiutato e mi aiutano ogni giorno ad essere quella che sono.

Alice racconta poi quanto in quei giorni difficili vissuti con dolore, fosse stato per lei utile scrivere, raccontare, condividere:

 Il fatto di poter scrivere è stato per me una vera salvezza. Buttare fuori tutto quanto mi ha permesso di essere più presente a quello che stavo vivendo, elaborarlo e non sotterrarlo e nasconderlo dentro di me. Ho imparato quanto sia un dono non temere le emozioni, avere la forza di accoglierle, vivere e trasformarle.

Alice ha però deciso di non raccontare la sua gravidanza attraverso i social.

L’ho fatto per rispetto a tutte le donne che hanno sofferto o stanno soffrendo. La maternità non è una cosa scontata, ma spesso i social la fanno apparire come tale. Ma non per tutte è così, ci sono momenti spesso difficili, a volte impossibili, e in molti casi queste cose non vengono raccontate. Io mi ricordo quanto sono stata male nel vedere esibire con grande naturalezza tutte queste pance e quanto invece non sia tutto così semplice e immediato. Ho scelto di vivere questo momento nella maniera più intima possibile per rispetto di queste persone, molte delle quali sono anche diventate mie amiche.

"Diventare mamma dopo tanto dolore, una gioia immensa"

In attesa di quel momento tanto desiderato e di un nuovo anno più sereno rispetto a quello che ci stiamo lasciando alle spalle, Alice continua a dedicarsi alle sue passioni e a condividerle con noi. E tra qualche nuova ricetta, dei dolci scatti con i suoi compagni di vita, a quattro zampe e non, ci svela anche il suo prossimo progetto di gitana:

Non vediamo l’ora di rimetterci in strada con il nostro van. Questa volta destinazione Finlandia passando per l’Europa dell’est, ovviamente in compagnia della nostra piccola.

Articolo originale pubblicato il 21 dicembre 2020

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