Maternità e felicità: l'importanza di (ri)prendersi il tempo per se stesse

Prendersi cura del proprio corpo, della propria mente e del proprio spirito è il primo passo che la mamma dovrebbe compiere per vivere momenti felici accanto al proprio bimbo. Una donna che dedica del tempo a se stessa durante la maternità, sarà apprezzata maggiormente dal figlio.

Quando si entra nel mondo della maternità, prendersi cura di sé diventa all’improvviso quasi impossibile. Eppure, molti studi psicologici sulla felicità della donna e sulla serenità familiare evidenziano come il non trascurare se stesse sia la scelta migliore da fare nonché uno dei modi più efficaci per amare il proprio bambino.

Come fare quando non si ha letteralmente il tempo a disposizione? Come ritagliarsi dei momenti da dedicare alla cura del corpo e della mente senza sentirsi in colpa?

Maternità: prendersi cura di sé è il modo migliore per amare il bambino

Dalla gravidanza al parto e, conseguentemente, al rientro a casa: il tempo per le mamme sembra aver cambiato modo di scorrere. Tutto è veloce, non si ha la possibilità neanche di fare una semplice doccia perché il bimbo necessita di ogni momento della giornata (e della notte).

Il momento delicato del post parto e, in generale, i primi anni della maternità, mettono a dura prova qualsiasi mamma: lo stile di vita cambia drasticamente e il tempo per abituarsi varia da donna a donna. Quello che sembra, accomunare, però, quasi tutte le mamme è il trascurarsi.

Nel momento in cui nasce il bebè, molte persone sono lì a osservare la madre e i suoi movimenti, a elargire consigli – non richiesti – e a puntare il dito contro coloro che riescono a dedicare qualche minuto a se stesse e che, per questo, vengono apostrofate con frasi tipo: “stai trascurando tuo figlio e sei egoista”.

Con la pandemia da Covid-19, la situazione si è amplificata: asili e scuole chiusi per lockdown non hanno di certo aiutato le famiglie (e soprattutto le madri) sempre più prese tra lavoro da casa, la gestione dei bimbi a casa e la preparazione dei pasti. Gli effetti psicologici ed emotivi della pandemia sono stati devastanti per molte famiglie.

La verità è che una mamma ha necessità, così come il papà, di prendersi del tempo tutto per sé senza avere dei sensi di colpa perché lo si fa.

Curare corpo, mente e spirito ogni giorno

La cosa più difficile è imparare a ritagliarsi dei momenti per sé. Se prima del neonato sembrava scontato, ora, la neomamma sa bene che così non è, questo non per mancanza di voglia ma per il poco tempo a disposizione e, molte volte, per quel senso di colpa che si prova al sol pensiero di dedicare un’ora a se stesse pensando, così, di trascurare il piccolo.

La psicologa americana Joy Harden Bradford ha consigliato, durante un’intervista rilasciata al New York Times, di considerare la cura di sé come:

Tutte le cose che devi fare mentalmente, fisicamente e spiritualmente per andare avanti.

Aggiungendo:

La cura di sé è stata totalmente commercializzata dall’industria del benessere, ma non deve essere costosa o addirittura costare nulla.

Per curare la mente, il corpo e lo spirito serve solamente pazienza e “coraggio” per iniziare. Essere madre non significa smettere di avere interessi. Qualunque esse siano: che si tratti della lettura, di guardare un film, di praticare un’ora di yoga all’aria aperta, riprendere a fare ciò che si ama, anche se in versione adattata alla nuova vita, è un modo per mantenere l’umore sempre alto.

Non serve fare grandi cose, anche solo fare quella telefonata all’amica di sempre per chiacchierare del più e del meno è considerato un buon modo per prendersi cura di sé. Così come chiamare una baby sitter per qualche ora e avere la possibilità di uscire per fare una camminata all’aria aperta o incontrare un’amica al parco è un ottimo modo per ritrovare il benessere.

Trascorrere anche solo 30 minuti fuori casa renderà il rientro nella vita domestica molto più salutare non solo per la mamma ma, soprattutto, per il bambino, perché una donna rilassata e felice, sarà una madre migliore.

Le 4 regole del metodo danese per bambini (e adulti) felici

Prendersi cura di sé in maternità senza sensi di colpa

Negli Stati Uniti, la Dott.ssa Pooja Lakshmin, psichiatra e collaboratrice del NYT ha recentemente fondato Gemma, una piattaforma di educazione digitale incentrata sulla salute mentale delle donne.

Dalla nascita della piattaforma, la Dott.ssa Lakshmin ha rivelato di aver ricevuto molte richieste di aiuto da parte di mamme che avevano bisogno di prendersi cura di sé ma si sentivano malissimo a farlo, spiegando:

Non puoi prendere decisioni basate sul senso di colpa, perché il senso di colpa sarà sempre presente. Pensalo come lavorare un muscolo, come costruire resilienza contro il senso di colpa.

Ciò significa iniziare con piccole cose, dedicare 10 minuti del tempo per sviluppare nuove abitudini che possono rendere la mamma serena e meno stressata. Indipendentemente da quello che si sceglierà di fare, l’importante è iniziare a farlo.

La prima persona che beneficerà del benessere non sarà la mamma ma il bambino, il quale vedrà in sua madre non solo colei che l’ho accudisce con amore ma, anche, una donna serena e felice che sa come prendersi cura di sé. Insomma, un buon esempio da seguire.

Articolo originale pubblicato il 12 febbraio 2021

Ti è stato utile?
Rating: 4.0/5. Su un totale di 1 voto.
Attendere prego...

Categorie

  • Maternità