Pannolini lavabili: vantaggi, svantaggi e come usarli - GravidanzaOnLine

Pannolini lavabili: come usarli e lavarli, vantaggi e svantaggi

Sono molte le mamme che scelgono di usare i pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta. Ma come si usano? Scopriamone pro e contro.

Antiquati, inusuali, sorpassati: una scelta controcorrente insomma. Perché usare pannolini lavabili quando ci sono a disposizione i praticissimi usa e getta? Eppure sono molte le mamme che scelgono di ricorrere ai cosiddetti “ciripà”, come venivano chiamati un tempo, anche se oggi sono stati migliorati e adattati alle esigenze delle nuove mamme.

Hanno dalla loro parte non pochi vantaggi, ma anche alcuni punti a sfavore che è bene conoscere. Ecco tutto quello che c’è da sapere, per poter scegliere al meglio e secondo le proprie esigenze, e ovviamente quelle dei nostri bambini.

Pannolini lavabili: come si usano

I pannolini lavabili sono solitamente a taglia unica, ma regolabili, attraverso bottoncini a pressione che consentono di poterli utilizzare adattandoli alla crescita. Si indossano come i normali pannolini.

Alcuni hanno la parte interna assorbente separata dalla mutandina impermeabile. In questo caso il velo di tessuto può essere o gettato nel WC, se biodegradabile, o lavato insieme alla parte esterna. Altri (i cosiddetti all in one) hanno le due parti cucite insieme. A ogni cambio si sostituisce l’interno pannolino, che va lavato senza dividere le due componenti, quella assorbente e quella impermeabile esterna. Alcuni pannolini lavabili sono integrati da tasche interne in cui inserire inserti, così da renderlo più assorbente, magari durante la notte (pannolino pocket).

Pannolini lavabili: come si lavano?

pannolini lavabili
Fonte: Pxhere

I pannolini lavabili possono essere lavati ogni due giorni, con il resto della biancheria oppure da soli. Nell’attesa possono essere messi in un bidoncino di plastica con un coperchio, magari con un bicchierino di bicarbonato per trattenere gli odori. Sia la mutandina esterna che la parte assorbente interna possono essere lavate in lavatrice a 40° e con poco detersivo.
Banditi ammorbidente e saponi igienizzanti, che possono tranquillamente essere sostituiti da aceto e bicarbonato, rispettivamente. Preferibile asciugarli al sole, altrimenti su una fonte di calore ma con a contatto diretto con essa. L’asciugatrice si rivela un’ottima alleata, perché riduce i tempi di asciugatura e permette di poter acquistare pochi pezzi, garantendo comunque un buon ricambio.

Pannolini lavabili VS usa e getta: vantaggi e svantaggi

Il vantaggi dell’uso dei pannolini lavabili riguardano la salute e il benessere del bambino, ma non solo:

  • essendo realizzati in cotone lasciano traspirare la pelle del bambino;
  • sono completamente privi di sostanze chimiche che possono causare irritazioni e arrossamenti;
  • c’è rispetto e salvaguardia dell’ambiente perché viene evitata la distruzione di ettari ed ettari di boschi, la produzione di materiali inquinanti come la plastica e altre sostanze chimiche, la sovraproduzione di acqua. Per un pannolino usa e getta ne occorrono ben 4 litri, molta di più di quella che serve per lavare quelli in cotone;
  • c’è risparmio economico: il costo di un kit di pannolini lavabili si aggira intorno ai 400-500 euro mentre la spesa per i pannolini usa e getta è di circa 1400 euro in due anni e mezzo.

Di contro, bisogna dire che le accortezze che servono per il lavaggio e l’asciugatura richiedono maggior impiego di tempo, soprattutto in inverno. L’asciugatrice, benché sia un’ottima soluzione, si traduce in un notevole impatto ambientale e sulla bolletta. Inoltre sono piuttosto ingombranti, rendendo difficoltoso far indossare al bambino abiti aderenti. Dal punto di vista economico, benché ci sia un effettivo risparmio, la spesa non è diluita nel tempo, ma è una spesa consistente da affrontare tutta insieme.

L’ideale è acquistare un kit prova per capire se può essere la soluzione più adatta, da preferire ai pannolini usa e getta. Questi sono più sottili, non richiedono lavaggio (dunque sono più pratici), la spesa non richiede un grosso investimento iniziale. Di contro, però, essendo costituiti da materiale sintetico, non sono molto traspiranti, non possono essere smaltiti per la raccolta differenziata (finiscono in discarica o inceneritore) e l’ingannevole sensazione di ‘sederino asciutto’ non agevola il bambino a rendersi indipendente nel controllo delle proprie funzioni fisiologiche.

Ecco alcuni tra i migliori modelli di pannolini lavabili disponibili sul mercato.

1. Set Lulando

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Confezione da 5 pezzi Lulando: traspiranti, morbidi, 100% cotone-flanella. Disponibili su Amazon.

2. Set Kushies

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Set di pannolini lavabili Kushies: ultra assorbenti, facili da avvolgere, vestibilità perfetta grazie alle spille di sicurezza e alle chiusure in velcro regolabili. Disponibili su Amazon.

3. Set Three Little Imps

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Set da 6 pezzi della Linea Premium della Three Little Imps: ogni pannolino è riutilizzabile e lavabile. Disponibili su Amazon.

4. Set Alva Baby

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Set da 6 pannolini in tessuto Alva Baby, lavabili, misura regolabile, con 12 inserti. Acquistali qui.

5. Pannolino lavabile all in one Colibrì

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Pannolino lavabile in tessuto super soffice. Taglia unica studiata per accompagnare la crescita del bambino dalla nascita fino all’uso del vasino. Il tessuto esterno è elastico e resistente all’acqua, gli inserti interni super assorbenti lasciano fresca e asciutta la pelle del bambino. Disponibile su Amazon.

6. Set Juicy Bumbles

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Kit da 6 pannolini riutilizzabili Juicy Bumbles realizzati in bambù, che è un tessuto naturale e assorbente, privo di sostanze chimiche nocive. Taglia unica, regolabili perfettamente grazie alle molteplici file di bottoni a pressione. Acquistabili qui.

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