Utero setto/subsetto - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori,
ho subito ieri un raschiamento per un aborto interno avvenuto all’ottava settimana di gravidanza.
Si trattava della mia prima gravidanza, arrivata in maniera del tutto naturale dopo 4 anni di matrimonio, in cui per alcune diagnosi forse non del tutto corrette eravamo sicuri di non poter avere bambini. Mi è stata infatti diagnosticata una malformazione uterina, ogni volta diversa: o utero setto o utero bicorne unicolle, anche l’isterosalpingografia non ha dato risultato certo.
Arrivata alla nona settimana il cuoricino del bimbo non batteva più, probabilmente già da qualche giorno. L’utero però aveva continuato a crescere, quindi a dimensioni aumentate la diagnosi è diventata con maggior sicurezza di utero setto/subsetto.
la mia dottoressa mi ha consigliato di fare un’isterosonoscopia 3d dopo il controllo del raschiamento, mentre il ginecologo che ieri mi ha fatto il raschiamento ha consigliato una risonanza magnetica nucleare per valutare il caso reale, e successivamente intervenire con la lisi del setto.
Vorrei capire quale differenza tra i due esami e soprattutto i tempi: quanto tempo da oggi prima id una di queste analisi, quanto tempo prima dell’operazione di metroplastica, quanto tempo prima di riprovare a cercare un bimbo.
Ho trentacinque anni, e finora avevo dato per scontato di non avere la possibilità di diventare mamma. Ma ora invece vorrei capire se e quali possibilità ho realmente, e soprattutto quanto tempo passerà prima di poterci riprovare, considerando anche la mia età piuttosto avanzata.
Grazie mille per la risposta

Redazione

Redazione

risponde:

Tranne casi particolari, l’ecografia 3D – 4D è in grado di tipizzare il tipo di malformazione uterina, ed anche di misurare un eventuale setto, anche senza inserire del mezzo di contrasto (di solito soluzione fisiologica, nel caso appunto di indagine ecografica). Solo in casi particolari, può essere necessario ricorrere alla risonanza magnetica nucleare o all’esame ecografico con contrasto endouterino.
Dalla valutazione ecografica, eseguita sia per via sovrapubica che transvaginale si potranno ottenere informazioni fondamentali per decidere se operare o meno.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo