Anonimo

chiede:

Caro Dottore, sono alla 12 settimana di gravidanza e dall’ultima eco risulta che il feto sta bene, c’è attività cardiaca regolare e finora è tutto nella norma. Qualche sera fa ho avvertito qualche fitta intra-vaginale ma senza alcun tipo di perdita, mi sono recata per un controllo dalla ginecologa e ha riscontrato l’utero in basso. Ciò non so se può essere dovuto al fatto che io abbia l’utero retroverso oppure sia un fatto costituzionale. Sono una ragazza molto ansiosa e questa notizia non mi fa stare tranquilla. Non so che cosa comporti tale posizione dell’utero e sinceramente sono molto preoccupata che possa succedere qualcosa al bambino. Non so cosa fare o cosa pensare, mi aiuti a capire meglio. Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Non riesco a capire cosa intende per “utero basso”. Un prolasso? Un collo dell’utero anteriorizzato? O forse era la placenta ad essere bassa? A 12 settimane poi è presto per questa valutazione. Si faccia chiarire meglio dalla sua ginecologa, oppure se le ha trascritto un referto, ce lo riporti integralmente, in modo da poterla aiutare. Le ripeto però che le migliori spiegazioni può dargliele il medico che la visita. Io ho avuto un solo caso di prolasso importante dell’utero, in una paziente che perdeva la gravidanza al primo trimestre ripetutamente. Poichè capitò che la visitassi nuovamente incinta, risolvemmo con un pessario, per ricollocarle l’utero nella sua sede. In questo modo riuscimmo a salvarle la gravidanza. Ma non credo sia il suo caso. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo