Terza gravidanza e glicemia a 95 a digiuno

Anonimo

chiede:

Buonasera dottore, ho quasi 32 anni sono alla mia terza gravidanza…. sono alla 25+5 di gestazione…. finora ho preso 6 chili. Ho la glicemia alta a digiuno… la mia ginecologa mi ha messo ovviamente a dieta. Ma anche io non voglio prendere troppo peso visto che sono alta 157 e pesavo prima del concepimento 70 chili. Mi ha prescritto il monitoraggio quotidiano della glicemia perché ho avuto il parto precedente difficile per via del peso della bambina (4300 g) e adesso vuole vedere se con la dieta e il costante monitoraggio della glicemia riusciamo a non incorrere nello stesso problema… l’attività che svolgo è prettamente casalinga su e giù per le scale con altri due bambini da accudire…. mangio poca pasta poco pane e tante verdure, carne bianca e ogni tanto proprio per non privarmi di tutto la pizza e una fettina torta! Ma volevo sapere quali legumi (di cui sono ghiotta) non hanno tanti carboidrati di cui zuccheri e quale frutta preferire, a me piacciono in questo periodo kiwi e mandarini. Se mi può fare una stima più o meno precisa della quantità giornaliera le sarei grata. Infinite grazie, aspetto una sua risposta!

Gentile lettrice, il controllo dell’iperglicemia in gravidanza è assai importante sia per garantire un corretto accrescimento del feto sia per evitare complicanze del parto. Dovrà rinunciare decisamente alla fetta di torta e a tutti gli altri dolci: sia drastica e metta in campo tutta la sua forza di volontà. Approfitti di questa gravidanza per abolire completamente lo zucchero dalla sua alimentazione, anche in futuro, anche per il bambino, meglio se per tutta la famiglia. La pizza non più di una volta ogni 15 giorni. La pasta non deve mancare, magari integrale biologica, se reperibile e se gradita. Per quanto riguarda i legumi sono praticamente una “cura” per chi ha problemi di glicemia, quindi se le piacciono abbondi pure, anche 3 o 4 volte a settimana, in tutte le declinazioni (con la pasta, freddi sottoforma di insalata, come purè spamabile o purè più liquido da usare come condimento di pasta e riso). Frutta almeno 4 volte al giorno, senza esagerare con le quantità: arance e mandarini in quantità industriali (anche ad esempio 2 delle porzioni giornaliere di frutta, anche spremute, ovviamente senza zucchero), kiwi con parsimonia. Se non l’ha ancora eseguita chieda al suo medico di valutare la prescrizione di una curva da carico di glucosio.
Cordialmente,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Nutrizionista