Terapia sostitutiva dopo isterectomia - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno. Le scrivo per avere informazioni circa i rischi della terapia sostitutiva con soli estrogeni in seguito ad isterectomia totale con concomitante asportazione di ovaio e cervice. Vorrei sapere se dopo dieci anni di assunzione gli estrogeni possano essere associati ad un rischio reale di sviluppare un tumore al seno e se ritiene consigliabile sospendere la terapia. Le sarei grata se potesse anche indicarmi i più recenti riferimenti bibliografici su studi scientifici riguardanti questo argomento. Cordiali saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Paola, ha dimenticato di inserire la sua età elemento importante. La terapia sostitutiva non raggiunge mai il livello di perfezione della fisiologica stimolazione ormonale, quindi può sicuramente comportare problemi negli organi bersaglio (seno, utero, ovaie etc) soprattutto se non saggiamente modulata. In caso di ovariectomia precoce però è una scelta quasi obbligata.
Semplificando, in assenza di disturbi, la si sospende in una fascia di età simil menopausale.
Le voci bibliografiche le può trovare utilizzando un qualsiasi motore di ricerca o il link
http://intapp.medscape.com/px/medlineapp/medline?cid=med&adv=1
inserendo come chiavi di ricerca “estrogen replacement therapy” o stringhe simili.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo