Anonimo

chiede:

Buongiorno,
sono un medico titolare di Continuità assistenziale (ex guardia medica),
con
rapporto di lavoro libero professionista convenzionato con la ASL.
Iscritta
all’ENPAM. Il lavoro di continuità assistenziale è prevalentemente
notturno
(turni di 12 ore 20-8) e non credo sia compatibile con la gravidanza. Non
mi
è chiaro però cosa mi può succedere, devo ancora comunicare la mia
gravidanza alla ASL. Posto che mi concedano la maternità anticipata (o
gravidanza a rischio), percepirei alcuna sovvenzione?

Redazione

Redazione

risponde:

Salve, se lei è iscritta alla gestione separata può verificare il diritto
all’assegno di parto in mancanza del decreto attuativo che prevede anche per
gli iscritti alla G.S. la maternità anticipata. Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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