Anonimo

chiede:

Sono un dipendente pubblico a tempo determinato con contratto
in scadenza il 30 aprile, attualmente alla 12^ settimana di
gravidanza, data presunta del parto 15 giugno.
A causa del mio stato di malattia (diabete di tipo 1), mi troverò
costretta a richiedere presto l’astensione anticipata, trovandomi
nella condizione di gravidanza a rischio.
Vorrei sapere:
1) Quali saranno le ricadute economiche sulla retribuzione nel periodo
di astensione anticipata?
2) Cosa succederà alla scadenza del contratto (nell’ipotesi in cui non
mi venga rinnovato)?
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Salve, verifichi attentamente le date. Ad ogni buon conto (come già
ricordato in precedenti risposte a quesiti) l’astensione anticipata per
maternità o “gravidanza a rischio” comporta la normale corresponsione
degli emolumenti come se si trattasse di maternità obbligatoria.
L’attenta verifica delle date serve per il secondo quesito. Dipende se
ha diritto alla disoccupazione o rimette certificati di malattia
per proseguire poi con la maternità. Si faccia assistere da un sindacato.
Cordialità

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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