Anonimo

chiede:

Gent.li Sig.ri,
ho un bimbo di 28 mesi, sono un’impiegata di Parmatour
in cassa integrazione. La società è stata acquisita da Servizi
Turistici srl (Napoli) nel 2005/06, che ha mantenuto cmq il personale
in cassa integrazione. Io vivo a Palermo dallo scorso anno, dove ho
spostato la mia residenza. Lo scorso venerdì 26 gennaio mi arriva un
telegramma dove mi si dice che giorno 1 febbraio devo riprendere
servizio a Napoli presso codesta società nella loro sede di Napoli, dal
lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 16.40. Cioè neanche una settimana
di tempo per capire.
Sono disperata, cosa posso fare? Il mio bimbo dove
lo lascio (sono una ragazza madre)? I miei genitori vivono a Santa
Marinella (Civitavecchia). Possono chiamare così una ragazza con un
bimbo di due anni? Dove vado a dormire? E mio figlio con chi sta
(premettiamo che riprenderei lavoro con il mio stipendio di 800 euro
mensili).
Vi prego di volermi rispondere al più presto. Sono piuttosto
sconfortata.
Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Buongiorno, se l’azienda non ha una sede vicina lei deve riprendere il
lavoro così come le hanno indicato. Purtroppo non vedo grandi alternative.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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