Rischi gravidanza da icsi e conseguenze ecografie - GravidanzaOnLine

Rischi gravidanza da icsi e conseguenze ecografie

Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
ho 34 anni e sono in gravidanza da icsi (13a settimana) e la mia domanda è, con questa tecnica aumenta la percentuale di malformazioni oppure ad oggi posso ritenere la gravidanza come fosse spontanea?
Ho fatto la tn e bitest e sono risultati rincuoranti, pertanto non vorrei sottopormi ad amniocentesi solo per aver eseguito la tecnica pma ovvero icsi.
Un’altra domanda, poiché sono una persona ansiosa (causa precedente aborto e percorso pma) in questo periodo sto effettuando più ecografie delle solite 3.
Senza contare le 3 iniziali del centro pma per vedere l’andamento ho fatto il 26/01 l’eco di controlla con il mio ginecologo, il 07/02 la tn (quindi più approfondita), il 16/02 all’ospedale causa malore (5 secondi per sentire il cuore). Ora ho una pre-morfologica il 10/03 ma poiché sono in ansia da morire vorrei rifare un controllo veloce nei prossimi giorni, lei pensa che possano far male al bambino?
Spero in una risposta. Ringrazio e saluto.

Redazione

Redazione

risponde:

Più che far male al bambino è la sua psiche in pericolo. Se si lascia prendere dal panico, non basterà un’ecografia al giorno, perché dopo ogni ecografia avrà paura di qualcosa. Come primo consiglio le dico quindi di affidarsi al suo ginecologo e di non medicalizzare eccessivamente la sua gravidanza. Faccia gli esami che le vengono richiesti e non ne aggiunga altri: sono già troppi. Pur non essendo stati mai dimostrati danni da ecografia in nessun bambino, le linee guida dicono di non ricorrere agli ultrasuoni e al Doppler per futili motivi. Per le sue domande le dico che il software del calcolo del rischio con il bitest tiene conto dell’incremento percentuale delle pazienti che si sono sottoposte a tecniche di procreazione assistita. Quindi il suo risultato non va ulteriormente corretto. Ci si sottopone ad amniocentesi per scelta e il test di screening serve per evitare un’amniocentesi in una paziente che risulta a rischio basso. Poi se si vuol scegliere da sé, tanto vale non passare per lo screening. Il fatto che sia giunta a 13 settimane non cambia la sua gravidanza e il suo rischio individuale, ma è certo che più tempo passa con tutti gli esami regolari, più si allontanano le cattive possibilità. Con l’augurio che sia più serena, la saluto.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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