Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, nel mese di giugno mia moglie ed io siamo entrati in un programma di PMA presso una struttura pubblica. La nostra storia comprende
2 aborti naturali (il primo alla 19° settimana, il secondo alla 9°).
Mio marito ha una astenospermia severa, mentre io una cisti endometriosica
davanti all’ovaio sx di 2,9 cm. x 2,5. Nel centro mi hanno sottoposta ad
icsi con stimolazione ovarica a base di gonal f prima con 225 ui, poi 375
e alla fine 450. La ginecologa ci ha detto che la risposta è stata buona
all’inizio, ma poi si è affievolita. Prima del prelievo degli ovociti avevo
prodotto 5 follicoli a sx il più grande dei quali era 2,6 mm. Mentre a dx.
1 solo follicolo ma non buono. Sono stati estratti e fertilizzati 5
ovociti, ma il giorno del transfer ci hanno detto che non si erano divisi.
Può aver influito sulla qualità la cisti proprio dalla parte dell’ovaio
che ha prodotto i follicoli? È consigliabile prima di riprovare eliminare
la cisti oppure è poco influente? Prima della icsi io e mio mariti ci siamo sottoposti a 2 cicli di antibiotici per una infezione di gardrenella e enterococco faecalis, possono aver influito sulla qualità
degli ovociti e degli spermatozoi, essendo proprio a ridosso della icsi?
Grazie del tempo che vorrà dedicarmi,

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Lucia,
da quanto mi scrive la mancata fecondazione potrebbe derivare da una ridotta quantità e qualità ovocitaria e solo in misura minore dalla cisti endometriosica. Purtroppo questi parametri sono poco modificabili e pertanto le possibilità di successo anche con la icsi restano basse. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo