Polidramnios - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Espongo il problema che sta accompagnando la gravidanza di mia
moglie.
Ultima Mestruazione: 17 giugno 2005
Settimana: 33°
Feto unico, femmina
Intorno al 20 dicembre 2005 fa (26a-27a settimana) in ospedale (Pol. Gemelli
Roma) l’ecografia ha evidenziato una quantità liquido amniotico al di sopra
della norma, il 28 dicembre i medici hanno aspirato circa un litro di
liquido. Poi pian piano il liquido ha ripreso a crescere e in data 16
gennaio (con valore di AFI di 340) hanno aspirato un altro litro.
Probabilmente è l’ultima riduzione. Non riusciamo a capire quali possono
essere le cause di questa polidramnios. I medici ci hanno presentato anche
la possibilità che il feto abbia qualche malformazione all’apparato gastro
intestinale. Nel caso dovesse essere confermata questa ipotesi loro parlano
di un piccolo intervento chirurgico al neonato. Nello stesso tempo ci dicono
anche che in molti casi il fenomeno rientra e non si riesce ad individuare
le cause.

L’ecografia del 2 gennaio ha evidenziato uno stomaco di dimensioni normali e
anche pieno.
L’ecografia del 16 gennaio ha mostrato invece uno stomaco piccolo nella
prima fase dell’ecografia e in fase di riempimento successivamente. Il feto
ha una crescita nella norma (1.750 Kg stimati). Sentiamo spesso la bambina
singhiozzare.
L’ecocardiofetale fatta circa un mese fa non ha evidenziato nulla di strano.
Per completare il quadro:
– mia moglie è microcitemica e sta combattendo anche contro l’anemia
(ora stabile intorno a 8). Ha fatto anche una trasfusione il 5 dicembre 2005
perché l’emoglobina era scesa sotto 7.
– È a letto ferma da 4 mesi
– Farmaci: levofolene, vasosuprina quando necessaria, dobetin (per
innalzare l’emoglobina)
– Pressione nella norma
– Esame diabete negativo
– Dagli esami finora eseguiti (varie ecografie, amniocentesi) non
risultano malformazioni o problemi di alcun genere
Vorrei sapere il vs parere a riguardo, quanto peso dobbiamo dare a questa
possibilità che ci siano malformazioni al feto, ci sono sufficienti elementi
per dire che è una possibilità molto remota, se ci fosse la malformazione ci
sarebbero altre malformazioni associate che sarebbero venute fuori dai vari
esami fatti, esistono strumenti che consentono di fare un indagine più
accurata sull’apparato digerente. Vorremmo anche capire in cosa consiste
questo piccolo intervento, che rischi ci sono, soprattutto se la bambina
dovesse nascere prima del tempo.
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Sicuramente in presenza di ecografia normale ed in assenza di malattie materne conosciute, ci sono buone probabilità che non sussistano malformazioni. Purtroppo la imperforazione anale può a volte causare nessun segno ecografico, tranne un aumento di liquido. Credo che i suoi medici si riferissero a tale eventualità. L’ecografia di secondo livello è l’esame di scelta per lo studio dell’intestino fetale. Una ecografia quadrimensionale completa può essere utile.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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