Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono alla 15 settimana, stamattina ho avuto il secondo incontro con la ginecologa (che oggi mi sembrava alterata già di suo) mi ha detto che ho la placenta bassa e non mi autorizzava a fare nuoto e palestra. Io però ho fatto nuoto e palestra tutto agosto senza saperlo (la ginecologa è andata in vacanza e non ero più riuscita a parlarle) senza avere problemi anzi moltissimi benefici quindi questa diagnosi di oggi mi ha lasciato davvero stupita ma poi la dottoressa mi ha messo così a disagio che non ho potuto fare domande. Io lavoro in una discoteca come barista (cosa che ho spiegato alla ginecologa) e non sono assunta quindi non posso certo stare a letto o a casa, se non vado a lavorare perdo completamente il lavoro, tra le mie mansioni ci sono tutte quelle di carico del banco e 10 ore in piedi 4 sere a settimana…. quindi questo indicare che non devo fare nuoto non l’ho trovato indicato e coerente. Faccio nuoto da cinque anni perchè stando in piedi tantissime ore soffro di mal di schiena e il nuoto mi ha sempre aiutato molto. Oltre a questo nel mese di agosto facendo sport (che avevo smesso a maggio terminati i corsi) non essendo obbligatorio il certificato medico per i turisti nessuno mi ha chiesto nulla (ho svolto attività molto leggere, nuoto 30 minuti con le pinne e palestra con attività con pochi pesi e attività aerobica) il terribile dolore al seno che mi affliggeva era completamente scomparso ora che sono 15 giorni che aspettavo di poter riprendere è tornato in modo allucinante tanto da non riuscire più nemmeno a dormire di notte dal dolore (eppure dormo col reggiseno e di giorno ho il seno completamente fasciato per rendere sopportabile il dolore). Attualmente dormo solo a pancia sotto e il dolore al seno si presenta al centro se sto sdraiata sul lato destro o sinistro indifferentemente e ai lati se sto sdraiata sulla schiena. per questo dolore mi ha detto che è normale devo sopportare (beh già è stato un evento assolutamente non voluto usavamo persona da due anni non potendo prendere la pillola e da due anni il rapporto col mio compagno si era davvero deteriorato perchè eravamo ridotti ad un solo rapporto entro i primi 5 giorni dalla fine del ciclo perchè poi non mi sentivo sicura…e questa gravidanza non voluta sta definitivamente distruggendo il mio rapporto…) quindi tutto quello che si sta aggiungendo diventa un peso quasi insopportabile oltre soprattutto al malessere fisico. È sicuro che non mi posso permettere di non lavorare perchè già il mio compagno è disoccupato. La visita di oggi dice regolare placenta antero-laterale sinistra con lembo della placenta inferiore posteriore a 15 mm dall’oui. Nelle indicazioni mi ha segnato riposo assoluto e astinenza dai rapporti cosa che anche solo lavorativamente parlando non è minimamente pensabile (io non ho nemmeno la maternità, i giorni che non lavoro non vengo pagata e se inizio a mancare il lavoro semplicemente lo perdo!). Volevo avere maggiori indicazioni e se mi conviene rivolgermi ad un altro ginecologo per un’altra visita e diagnosi e se
il nuoto o la palestra e i rapporti col mio compagno sono così problematici. In questi mesi non ho mai avuto nessuna perdita di nessun tipo, tantomeno nel mese di agosto che ho svolto sia palestra che piscina che senza saperlo idromassaggio ogni giorno e nemmeno dopo la villocentesi. Grazie anticipatamente per la vostra attenzione

Redazione

Redazione

risponde:

La gravidanza normale consente ad una futura mamma di avere una vita sostanzialmente normale, senza però eccessi fisici e psichici. Ognuno poi è libero di intraprendere o meno misure precauzionali nel caso venissero consigliate.
Sulla placenta bassa ci sarebbe da discutere tecnicamente nel senso che alla 15 settimana, anche placente normalmente inserte possono avere la porzione inferiore in prossimità dell’orifizio uterino, per motivi di spazio (per la stessa ragione per la quale alla 12 settimana la quasi totalità delle placente, fatta eccezione per quelle fundiche, raggiungo e a volte ricoprono parzialmente l’orifizio interno).
Non mi addentro oltre alla questione tecnica. È compito di chi esegue l’esame, in base alla propria competenza ecografica, che è altra cosa rispetto alla competenza puramente clinica, stabilire se una placenta può considerarsi a sede patologica (e quindi meritoria di misure precauzionali) o fisiologica.
Non mi addentro neppure nella questione inerente ad un ipotetico cambio del ginecologo che attualmente la sta seguendo. È una scelta personale e solo lei può stabilire se il suo medico soddisfa le sue aspettative.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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