Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una mamma di un bimbo di 8 mesi in attesa del secondo figlio da 2 mesi e mezzo. La mia prima gravidanza è stata molto tranquilla, tant’è che ho lavorato fino alla fine dell’8 mese, non è stato così per questa nuova gravidanza. Infatti mi sono accorta di essere in dolce attesa perché ho avuto una brutta minaccia d’aborto e a tutt’oggi ho ancora un distacco di placenta documentato da un’ecografia. Essendo ancora in maternità facoltativa (lavoro a 90 km da casa e faccio la pendolare) volevo sapere se potevo richiedere il passaggio diretto da maternità facoltativa che mi scade il 10/10/2011 (giorno in cui dovrei rientrare in ufficio) a maternità anticipata per gravidanza a rischio, oppure devo necessariamente rientrare a lavoro e poi chiedere l’anticipata? La stessa mi verrà sempre retribuita all’80% anche se ci fosse un passaggio diretto? Grazie mille

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Cristina, il congedo per maternità anticipata è soggetto ad autorizzazione della Direzione Provinciale territorialmente competente. Una volta ottenuto il riconoscimento della sussistenza dei relativi requisiti potrà fruire dell’astensione anticipata, non perdendo tuttavia il periodo di maternità facoltativa non goduto, di cui potrà beneficiare successivamente. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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