Anonimo

chiede:

Gentilissimo Dottore,
ho 36 anni e sono al 2 mese di gravidanza. Purtroppo circa 9 anni fa ho avuto un’interruzione volontaria di gravidanza, fatto che non ho mai raccontato nessuno e che ho cercato di rimuovere in tutti questi anni ma che adesso mi è ripiombata addosso come un macigno alla luce di questa mia seconda gravidanza. Io ed il mio attuale compagno siamo felicissimi di avere un bambino, solo che durante la mia prima visita non ho detto al mio ginecologo di avere avuto un aborto e non vorrei dirlo. Può questo costituire un problema per la gravidanza??
La ringrazio in anticipo per la cortese risposta

Redazione

Redazione

risponde:

Se si è rivolta ad una persona seria, gli può tranquillamente confidare questo piccolo segreto. Fin dai tempi di Ippocrate e molto, ma molto tempo prima che si facessero leggi sulla privacy, noi medici eravamo già tenuti al segreto professionale. Così solo oggi, scoprendo l’acqua calda e complicando di molto le cose, i nostri legislatori hanno creduto di introdurre anche in ambito medico la tutela della privacy. In ogni caso, se proprio non le va giù, può tranquillamente tacere questo particolare. È molto difficile che anche un bravo medico possa accorgersene e problemi per l’attuale gravidanza non ve ne sono. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo