Minaccia d'aborto - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gent.mo Dottore, ho 25 anni e sono alla 18° settimana della mia
seconda gravidanza.
La prima gravidanza non mi ha creato alcun problema e si è conclusa nel
Luglio del 2000.
Ora invece si succedono piccoli problemi:
verso la metà di luglio mi è stata diagnosticata una varicocele bilaterale
ed un distacco della placenta;
ai primi di Agosto ho avuto una minaccia d’aborto;
ai primi di Settembre la placenta si era formata del tutto ma l’emorragia
di
Agosto mi ha lasciato un grumo di sangue vecchio delle dimensioni di cm. 5 che non permette alle membrane di unirsi completamente.
Ora sono a riposo e mi sto curando con prodotti omeopatici, ma vorrei
sapere
se durante il parto ci saranno problemi per la bambina che nascerà o per
me
e se dopo avrò delle conseguenze.
La ringrazia per la disponibilità.
Distinti saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Denise,
al primo trimestre più che di distacco di placenta, tipica patologia del
terzo trimestre, si parla di minaccia d’aborto. Successivamente possono
avvenire ulteriori perdite ematiche a causa di ematomi subcoriali o per
placenta a inserzione bassa. In ogni caso sono necessari riposo e
osservazione. Non ho alcuna esperienza sulle cure omeopatiche in questi
casi, né sulla loro efficacia. D’altro canto non c’è alcuna evidenza che le
cure mediche tradizionali messe in atto in questi casi possano migliorare la
prognosi, restando il riposo l’unico reale rimedio. Se le perdite ematiche
si arresteranno e le dimensioni dell’ematoma non aumenteranno e la placenta
non è bassa, non avrà alcuna conseguenza. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo