Anonimo

chiede:

Egregio dottore,
vorrei chiederle un parere.
Ho 38 anni, un ciclo da sempre abbastanza regolare (28 – 30 giorni),
ho avuto un aborto spontaneo alla 7° settimana a inizio 2006 e poi
una gravidanza regolare con parto naturale a termine (marzo 2007).
In aprile 2008 sono rimasta nuovamente incinta e ho deciso per l’IVG
che è stata eseguita con metodo Karman il 17 giugno (nona settimana
circa). Il decorso post operatorio (Methergin per 5 giorni) è stato
tranquillo e senza problemi; ho avuto perdite di sangue non molto
abbondanti per una quindicina di giorni, quindi una settimana senza
alcuna perdita.
Dopo circa tre settimane dall’intervento ho ricominciato ad avere
delle perdite, al che ho pensato che mi fosse ritornato il ciclo
(seppur con un po’ di anticipo su quanto previsto normalmente, mi
avevano detto dalle 4 alle 6 settimane); queste perdite sono state
tipo mestruazione NON abbondante per circa 4 giorni, poi il quinto e
il sesto ho avuto perdite molto abbondanti solo la notte mentre di
giorno praticamente niente.
Nel frattempo ho avuto la visita ginecologica di controllo post
intervento, il 18 luglio (dopo un mese preciso), in cui sono state
rilevate due cisti ovariche. Il ginecologo mi ha prescritto la
pillola per un paio di mesi quindi nuovo controllo, ma avendo ormai
il ciclo da diversi giorni, mi ha detto di aspettare la mestruazione
seguente. Dopo due giorni dalla visita, ancora di notte, ho avuto
una forte emorragia (con perdita di notevoli coaguli e pezzi di
tessuto), che non accennava ad arrestarsi, per cui sono andata al
pronto soccorso. Il ginecologo ha confermato le cisti ovariche e ha
rilevato una forte ipertrofia dell’endometrio probabilmente dovuta
all’accumulo di ormoni sia per la gravidanza che per la seguente
anovulazione (scusi se non uso termini tecnici!). Ha però preferito
evitare di fare il raschiamento, visto il poco intervallo di tempo
rispetto all’intervento. Mi hanno fatto una iniezione di Methergin e
mi ha prescritto una pillola piuttosto forte (Practil 21) da
prendere subito, due compresse i primi due giorni e poi normalmente
una. L’emorragia forte mi è continuata per circa 10 ore, poi è
continuata come una normale mestruazione. Il medico mi ha prescritto
anche delle pastiglie di ferro, vista la prolungata emorragia.
Ormai è dal 20 luglio che sto prendendo questa pillola, ma le
perdite di sangue non sono mai praticamente smesse, o meglio, si
ripresentano abbondanti per qualche ora in concomitanza con il
distacco di pezzi di tessuto, il che capita al massimo ogni due
giorni, per poi cessare.
Le chiedo: è normale che ancora ci siano queste perdite di tessuto?
Pensa che sia il caso di farmi visitare nuovamente prima del
controllo previsto? Pensa che sia stata la scelta migliore non
eseguire il raschiamento, e questo avrebbe risolto il problema?
Insomma, se può darmi un suo parere sulla vicenda le sarà grata!
Grazie!

Redazione

Redazione

risponde:

Gentilissima Elena, nel suo caso occorre effettuare una eco transvaginale ad alta
risoluzione, un dosaggio della beta hCG. In base ai rilievi
conseguenti a tali indagini (es. tipizzazione dell’endometrio,
descrizione accurata delle cisti etc), si valuterà la opportunità di
eseguire una isteroscopia.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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