Anonimo

chiede:

Gentile dottore, sono Claudia, una ragazza
di 25 anni. Ho effettuato un anno fa un
pap test di screening ed era
tutto a posto. A distanza di un anno rifaccio pap test e colposcopia e si rileva una zona di trasformazione mosaico regolare allora il ginecologo effettua la biopsia. Risultato colposcopia tgsc: visibile esocervicale, quadro colposcopico normale, epitelio originale trofico epitelio

cilindrico 13 ZTN incompleta, quadro colposcopico anormale dentro la zona di trasformazione G1 mosaico regolare, test di Schiller: captante.
REFERTO PAP
TEST: reperto citologico entro i limiti normali presenza di endocervicali granulociti eritrociti flora mista, REATTIVE RIPARATIVE:
cheratosi,
discheratosi, reperto di anomalie cellulari squamose: lesione intraepiteliale di basso grado l-sil rare cell. REPERTO BIOPSIE:
campione bioptico
frammentato di pertinenza eso endocervicale. Reperto prevalente di metaplasia squamosa immatura con aspetti di displasia marcata h-sil. La frammentazione non consente apprezzare eventuali atteggiamenti di invasione stromale.
Allora mi chiedo perche pap test
dice una cosa colposcopia un’altra e
biopsie ancora diversamente???? Ho già effettuato test per hpv e un altro pap test, aspetto i risultati… ma cosa è??? È un tumore?? Cosa rischio, posso guarire??? E soprattutto sia questa lesione che un eventuale intervento compromettono una futura gravidanza??? Posso avere dei figli??? Vorrei sapere solo se il mio quadro è grave!!!! Grazie anticipatamente!!!

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Claudia, può stare tranquilla e potrà avere tutti i figli che desidera, solo occorre che il suo ginecologo provveda ad una terapia mirata. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo