Anonimo

chiede:

Buongiorno,
mia moglie (lavoratrice dipendente a tempo indeterminato in azienda
metalmeccanica) ha fatto la richiesta di maternità anticipata ed è a casa da
un mese.
Il problema è che l’azienda in cui lavora è in cattive acque ed attualmente
non paga gli stipendi. Ad esplicita richiesta presso uno sportello INPS per
richiedere il pagamento diretto dell’indennità (senza passare dall’azienda)
ci è stato risposto che ciò non è possibile.
Cosa devo fare perché mia moglie ottenga quello che, ritengo, sia un suo
diritto?
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Buonasera, desidero anzitutto rassicurarla in merito al fatto che tale indennità “deve” comunque
esserle corrisposta. L’azienda dovrebbe anticipare l’indennità in oggetto, in quanto eroga soldi
non suoi. Ovvero, quello che corrisponde alla indennità di maternità viene recuperato
successivamente dal datore di lavoro mediante conguaglio sulla contribuzione obbligatoria dovuta
per l’assicurazione dei dipendenti. Il pagamento diretto da parte dell’Inps deve essere
giustificato da una situazione fallimentare dell’azienda. Si potrebbe tentare la strada del giudice
del lavoro, ma dovrebbe attendere i tempi della magistratura che non sono brevi. Le consiglio di
fare una lettera scritta all’azienda, indicando esattamente la situazione ponendo alla medesima un
termine di x giorni per la risposta. Questo potrebbe tornarle utile in futuro. Consulti la sezione
“prestazioni temporanee” di www.laprevidenza.it per reperire giurisprudenza. Cordialità.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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