Latte e svezzamento: il giusto equilibrio - GravidanzaOnLine

"Mia figlia fa fatica ad abbandonare il latte durante lo svezzamento: che fare?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho una bimba di 7 mesi che pesa 8,2 kg ed è lunga 67 cm. Ha sempre preso latte artificiale, fin dalla nascita. Abbiamo iniziato lo svezzamento a 4 mesi e mezzo con la frutta e aggiunta di crema mais e tapioca nel latte. “Abituarsi” al cucchiaino è stata dura: a 5 mesi e mezzo ho iniziato a introdurre la classica pappa andando a “sostituire” la seconda poppata delle 11:30. Premetto che prima dello svezzamento faceva 5 poppate da 160 ml a orari stabili ogni 3 ore, massimo 3 ore e mezza. Con le pappe, per qualche giorno ha rispettato gli orari e sembrava sazia facendo i suoi pisolini tranquillamente ma da circa un mese non mi dà pace. A colazione alle 8:00 le faccio il biberon da 200 ml di latte ma non lo finisce mai, bevendone solo 120/140 e dopo un’ora e mezza prima di fare il pisolo chiede altro latte e si addormenta mentre ciuccia; arrivano le 12/12:30 e propongo la pappa, ma ne mangia al massimo 80/90 grammi: serra la bocca e sembra tranquilla, quindi non la forzo; ma quando arriva l’ora del pisolo (circa 1 ora e mezza dopo la pappa), chiede con pianto inconsolabile il latte e quindi le faccio un biberon da 160 ml e lo finisce e piange perché ne vorrebbe altro, ma la consolo con il ciuccio e si addormenta. A volte resiste fino alle 18/18:30 senza mangiare altro. Ora non riesce più ad addormentarsi da sola e ha un sonno disturbato: cosa posso fare? Non riesco più a darle degli orari e non capisco quanto latte dovrebbe prendere in un giorno: cosa mi consigliate? Ho introdotto la cena da 2 settimane per vedere se mangia qualcosa in più dopo il latte delle 14, ma mangia sempre poca pappa e dopo un’ora vuole il latte per dormire. Grazie infinite per la risposta.

Buongiorno signora, purtroppo non tutti i neonati si adattano subito all’introduzione di nuovi alimenti durante l’alimentazione complementare. È fisiologico che il neonato si rifiuti e si irriti con conseguente inappetenza per i cibi nuovi e riduzione della qualità del sonno. In questi casi è bene rispettare la naturale inclinazione del neonato, adottando nel suo caso, le seguenti raccomandazioni dietetico-comportamentali:

  • Colazione: 160 ml di latte
  • Merenda a metà mattinata: 80 ml di latte
  • Pranzo: 50-60g di pappa + 80 ml di latte
  • Spuntino a metà pomeriggio: 80 ml di latte
  • Cena: 50-60g di pappa + 80 ml di latte

Questa terapia nutrizionale la potrà effettuare per una, due settimane al massimo; successivamente dovrà gradualmente eliminare il latte durante il pranzo e la cena. Attenzione a non creare neofobie agli alimenti nuovi e carenze nutrizionali proteico-vitaminiche.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Nutrizionista

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