La sostituzione maternità: diritti della sostituta - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Esperto,
vorrei sapere se chi sostituisce con un contratto a tempo determinato una
lavoratrice in maternità abbia diritto allo stesso trattamento economico,
inquadramento di livello, trattamento previdenziale che ha la futura
mamma.
Vi pregherei di indicarmi anche qualche norma o sentenza o circolare, mi
sentirei più sicura.
Grazie per l’aiuto che vorrete prestarmi.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile utente, il Suo contratto di lavoro è inquadrabile in un rapporto di lavoro a tempo determinato, caratterizzato dall’apposizione della clausola del termine, con la quale viene fissata preventivamente la scadenza del rapporto stesso. Trovano quindi applicazione le stesse norme per i lavoratori a tempo indeterminato per evitare discriminazioni e abusi da parte dei datori di lavoro privilegiando questa forma di lavoro flessibile. La norma fondamentale che disciplina il rapporto di lavoro determinato è il decreto Legislativo del 6 settembre 2001 n° 368 la c.d. norma “antidiscriminatoria” che stabilisce parità di trattamento fra il lavoratore a termine e il lavoratore a tempo indeterminato. L’art. 6 dice esplicitamente che al lavoratore spetta ogni trattamento in atto dell’impresa per i lavoratori con contratti a tempo indeterminato. Pertanto Le spetta il diritto al congedo di maternità con le stesse modalità sancite dal D. Lgs n° 151 del 2001.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Avvocato