Ipospadia ereditaria - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori,
dopo un doloroso aborto avvenuto lo scorso anno, io e mio marito siamo felicemente in attesa del nostro primo figlio (sono alla 15^ sett. + 4).
L’ecografia di ieri ha rivelato che aspetto un maschietto: siamo davvero entusiasti, ma c’è un piccolo neo. Nel ramo paterno di mio marito si è riscontrata una certa ereditarietà di una patologia definita ipospadia (ne soffriva il nonno paterno e mio marito stesso): mio marito, nato nel 1968, è infatti vivo per miracolo: il problema dell’ipospadia non fu visualizzato subito, ed il neonato – che non urinava da 2 giorni – ebbe un blocco renale da cui fu salvato per un pelo… Seguirono molte operazioni per la ricostruzione del tratto di uretra mancante, di cui l’ultima all’età di 12 anni.
La nostra domanda è questa: probabilmente la medicina in 37 anni ha fatto dei progressi: credete sia possibile verificare l’eventuale presenza della patologia sul nostro bambino già in epoca prenatale (attraverso eco adeguate o altri esami diagnostici) oppure è solo al momento della nascita che potremo verificare l’esistenza o meno di ipospadia sul nato?
Mi consigliate inoltre di effettuare il parto in un ospedale dotato di terapia intensiva neonatale (in tal caso l’ospedale di Careggi, a Firenze), o posso tranquillamente partorire nell’ospedale di riferimento del mio ginecologo, che ha un buon reparto maternità, ma manca di terapia intensiva per i piccoli nati?
Grazie di cuore della vostra risposta e del servizio prezioso che date a noi tutti genitori in… attesa.

Gentile Chiara,
ho l’impressione che si stia prendendo una pena eccessiva. Terapia intensiva per un’ipospadia??!! Suvvia! Le possibilità di una diagnosi prenatale ecografica ci sono, ma occorre che l’anomalia sia particolarmente grave, come uno sbocco dell’uretra fra i testicoli, o in caso di ostruzione totale. Tutti gli altri casi, in cui l’ipospadia è lieve, vengono in genere diagnosticati alla nascita e corretti successivamente, anche dopo molto tempo. Al momento del parto non c’è nessun pericolo. Se il bimbo urina o meno viene osservato subito, mi creda. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo