Anonimo

chiede:

Buongiorno, mi chiamo Sara ed ho 32 anni. Mi sono sposata 4 mesi fa e finalmente posso realizzare il mio sogno di diventare mamma. Nel 2003 mi è stata diagnosticata una Iperplasia focale nodulare al fegato (2 macchie delle quali la più grande misura circa 8 x 6 cm), che dopo esami effettuati in famiglia è risultata essere congenita (ne è affetta in modo meno grave pure mia madre, ma non mia sorella). Da allora sono sotto continuo controllo medico e a parte la scoperta di steatosi nel fegato (pure questa congenita) ora è tutto sotto controllo (i valori delle gamma GT sono sempre alterati ma oramai stabili) in quanto sono seguita pure da un dietologo. Ho chiesto allo specialista che mi segue per l’Iperplasia se posso affrontare tranquillamente una gravidanza e lui mi ha assicurata che non dovrebbero esserci problemi. Ora vorrei chiederLe: che probabilità ci sono che possa “trasmettere” l’iperplasia al nascituro? Questa mia “malformazione” potrebbe creare l’ipotesi di una gravidanza a rischio?
Grazie mille per l’attenzione, scusi per la lunghezza della richiesta.
Attendo con ansia una risposta.

Redazione

Redazione

risponde:

Non si preoccupi inutilmente… nessun problema per la gravidanza e la possibilità di ereditarietà è tutto sommato a bassa penetranza, per cui è molto probabile che suo figlio possa non ereditare nulla.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo