Anonimo

chiede:

Gentile dottore,
sono una donna di 33 anni, rh
negativa, 1,5 anni fa ho avuto la mia prima
bimba (risultata rh
positiva). Alla 28° settimana di gestazione mi era
stata
somministrata l’immunoprofilassi anti D, ho avuto un parto cesareo e
per errore la seconda somministrazione invece che entro le 72 ore dal
parto mi è stata effettuata dopo circa 110 ore (all’ospedale mi
hanno
detto che le ore in ritardo non erano tante quindi non c’era
rischio
anche perché avevo effettuato la profilassi anche alla 28°
settimana).
La mia ginecologa mi ha comunque fatto effettuare dopo 9
mesi dal parto il
test di Coombs che è risultato negativo, ma mi ha
comunque detto che questo
non significa che possa essere sicura che
durante una eventuale prossima
gravidanza con feto positivo non
possa avere problemi.
Volevo gentilmente avere da lei ancora qualche
delucidazione in merito, in
quanto io e mio marito stiamo pensando
di iniziare a cercare un altro
bambino e le prime preoccupazioni
iniziano a farsi sentire.
La ringrazio in anticipo.

Gentile Irene, penso proprio che possa stare tranquilla e ricercare la
nuova gravidanza. Il suo curante sarà in grado, magari mediante
un’amniocentesi, di valutare meglio le condizioni del nascituro. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo