Anonimo

chiede:

Gentile dottore,
Sono a 33 3 settimane di gravidanza. Questa è la mia prima gravidanza avrò 34 anni il prossimo mese, sono alta 1,50. All’inizio della gravidanza pesavo 48Kg. Vivo in Inghilterra e mi scuso se il mio Italiano non è scorrevole. Ieri dopo aver fatto un ecografia, il mio dottore ha confermato che il bebè si trova con la testolina in alto (quella che in inglese chiamano “Breech position”, così mi ha consigliato di avere il cesareo, spiegandomi che l’ammontare del liquido amniotico (acque) attorno al bambino si è ridotto. Il prossimo appuntamento per monitorare la posizione del bebè è alla mia 35 settimana.
Che cosa si può fare per aumentare l’ammontare di liquidi attorno al bebè… Cosa può fare la medicina? Quanto liquido ci deve essere nella sacca amniotica per permettere al bebè di girarsi nella posizione con la testa pronta per uscire. Ed eventualmente al medico di girare il bebè… Ci sono esercizi che posso fare per spingere il bebè nella posizione corretta?
Prima di decidere di fare il cesareo?
La ringrazio in anticipo per le sue risposte e le auguro buona giornata,

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Katyuscia,
il suo italiano è scorrevolissimo. La riduzione del liquido non è l’unica causa della posizione di podice del bimbo, cioè col culetto in basso. Potrebbe essere il suo bacino a non consentirlo. A mio avviso non c’è nulla che possa facilitare la presentazione di vertice, cioè a testa in basso, anche se vengono descritte fantasiose manovre e qualcuno giura pure sull’agopuntura (!). Scherzosamente io dico “che fanno, lo pungono finché non si gira?”. Io le consiglio di fare tutti i controlli per verificare che la riduzione del liquido non sia patologica, cioè entro certi livelli. La quantità del liquido deve essere tale da consentire con l’ecografia di misurare alcune falde nei 4 quadranti addominali, la cui somma deve essere di almeno 6-8 cm (amniotic fluid index). Una riduzione può indicare un’insufficienza placentare che è un problema prioritario rispetto alla posizione del feto e alla modalità del parto. Un certo riposo a letto per alcune ore del giorno, magari coricata su di un fianco, può far aumentare il liquido, in quanto migliora la perfusione ematica della placenta. Le suggerisco di non si preoccuparsi tanto dell’eventuale taglio cesareo e di lasciare la decisione al suo ginecologo. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo