Gravidanza gemellare: raddoppiare l'assunzione di acido folico, ferro...? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottore, ho 36 anni e mezzo, ho altri due bambini, e sono
incinta al quinto mese di due bambini. Si tratta di una gravidanza
gemellare
bicoriale e considerata l’età ed il fatto che il mio secondo bambino è
affetto da leucoencefalopatia da probabile sofferenza fetale, sono
alquanto
preoccupata. I test fatti per sapere se ci sono probabilità di
malformazioni
cromosomiche (translucenza nucale, tritest) hanno dato tutti esito
negativo.
Che cosa posso fare per essere più tranquilla? È vero che bisogna
raddoppiare l’assunzione di acido folico, ferro ecc.? Io assumo Gravi Gil
una pasticca al giorno: basterà?
La ringrazio per la cortese attenzione.

Gentile Monica,
la gravidanza gemellare non aumenta il fabbisogno di acido folico, che
comunque viene assunto anche nella dieta e non solo tramite gli integratori.
Inoltre, superato il primo trimestre, gli effetti sono più a carico
dell’organismo materno che non del feto. I test di screening che ha
effettuato hanno un loro significato in termini di probabilità, anche a 36
anni, e deve esser lei a decidere se sono sufficienti per rispondere alle
sue aspettative o se invece vuole un risultato sicuro. In quest’ultimo caso
occorre fare rapidamente un’amniocentesi sperando che sia ancora nel corso
del 5° mese e non l’abbia ancora compiuto. In effetti è un po’ tardi per
porsi questo quesito e forse è meglio ormai affidarsi alla buona sorte.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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