Carmela

chiede:

Buonasera, sono una donna di 38 anni e ho avuto una gravidanza andata a buon fine e due aborti precoci. Al momento sono a 16 settimane+3. Durante la visita il ginecologo ha riscontrato l’orifizio uterino esterno un po’ dilatato (ci entra la punta del dito). Dall’ecografia interna è risultato che la lunghezza del collo dell’utero è di 4,5 cm e l’orifizio uterino interno è chiuso.

Lui mi ha detto solo di non fare sforzi. Volevo chiederle se questa è una condizione di gravidanza a rischio e parto pretermine. Inoltre volevo chiederle se posso condurre una vita abbastanza normale (fare pulizie, passeggiate, guidare ecc). La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

Buongiorno signora. La misurazione della lunghezza della cervice uterina è un parametro importante per la presunzione di rischio di parto pretermine. Le linee Guida della SIEOG (Società Italiana di Ostetricia e Ginecologia) stabiliscono che tale rilievo debba essere fatto per via transvaginale, con la vescica vuota e che la misurazione è indicata nelle pazienti a rischio. Appartengono a questa categoria:

  • Donne che abbiano già avuto un parto pretermine; In queste pazienti una lunghezza superiore ai 30 mm nel II trimestre, permette di rassicurare la paziente
  • Donne con riferite contrazioni uterine: se il riscontro è di una lunghezza superiore ai 25 mm. si può anche in questo caso tranquillizzare la paziente
  • Follow up delle pazienti dopo posizionamento di cerchiaggio cervicale: si considera normale un valore superiore ai 25 mm nel secondo trimestre e porzione di cervice al di sopra del cerchiaggio di almeno 10 mm
  • Nelle gravidanze gemellari fra la 20 e 24 settimana, con valori normali sovrapponibili alla gravidanza singola in quest’epoca.
  • Nella popolazione a basso rischio la valutazione della lunghezza cervicale non è attualmente supportata da evidenze scientifiche.

Come può vedere da quanto sopra riportato, la sua non è una condizione di gravidanza a rischio di parto pretermine e a mio parere può condurre una vita normale, senza ovviamente strafare (è pur sempre gravida); può fare passeggiate tranquille ma non di diversi chilometri, può guidare, ma eviterei i viaggi troppo lunghi, può fare le pulizie, ma dilazionerei i lavori di casa nell’arco della settimana evitando di concentrarli tutti in un giorno, ecc.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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