Eleonora

chiede:

Salve, vorrei sapere se è possibile che la mia bimba di 7 mesi possa aver percepito in gravidanza la sensazione di rifiuto che avevo nei suoi riguardi. Non accettavo la gravidanza e, ancora adesso, spesso la guardo e mi rendo conto che provo sensazioni discordanti per lei. Spesso la bimba è incontrollabile: urla forte, piange, sembra sempre nervosa e spesso e volentieri non si calma nemmeno attaccandola al seno. Sono talmente stanca e frustrata che non so più che fare, anche perché ho pure un altro bimbo di 2 anni. Lei sa darmi qualche consiglio e dirmi se tutti i miei sentimenti ed emozioni in gravidanza possano aver portato la bimba a essere così? La ringrazio. Distinti saluti.

Cara mamma, la sua lettera solleva un tema importante, ovvero quanto i bambini siano sensibili al nostro modo di relazionarci con loro. La relazione che lei ha instaurato con la gravidanza di sua figlia prima e con la bambina poi, da quanto dice è stata da subito difficile. Questo vissuto ambivalente oltre a confondere lei e a portarla ad avere sentimenti, pensieri e comportamenti diversi, con molta probabilità ha portato sua figlia ad interagire con lei con la stessa ambivalenza. Credo che le sarebbe utile, a questo proposito, leggere qualcosa sui tipi di attaccamento (l’autore principale che ne parla è John Bowlby) e anche a pensare alla possibilità di essere sostenuta con alcuni colloqui psicologici che possano aiutarla a parlare dei suoi disagi e della sua frustrazione: in questo modo avrà la possibilità di poterli affrontare e risolvere per evitare che questo si ripercuota sulla sua relazione con sua figlia. I migliori auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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