Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una mamma in attesa del secondo figlio, attualmente impiegata a tempo indeterminato presso una PMI del settore chimico. Il mio ginecologo ha disposto l’astensione anticipata dal lavoro ma, essendo l’azienda per cui lavoro in difficoltà finanziarie, non sta erogando l’indennità di maternità anticipata come dovuto. La mia domanda è: visto che l’azienda ha presentato domanda di concordato preventivo e deve presentare il piano concordato tra circa 45gg (quindi a tutti gli effetti è in una fase di pre-concordato) ci sono già gli estremi per chiedere l’erogazione diretta da parte dell’INPS? Sul sito dell’INPS ho trovato riferimento all’effettivo concordato preventivo e non alla sola domanda di concordato con piano concordato non ancora presentato/approvato. Vi ringrazio per ogni chiarimento in merito.

Gentile Elena, deve tener conto che l’indennità di maternità viene solo anticipata dal datore di lavoro, in quanto chi è obbligato ad erogarla è l’INPS e quest’ultima rimborsa poi l’indennità al datore di lavoro. Se l’azienda per cui lavora non provvede al pagamento di quanto le spetta, può informarne l’INPS che valuterà la situazione dell’azienda ed anche se provvedere direttamente ed immediatamente ad erogarle il contributo.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Avvocato