È normale che il bambino abbia il femore lungo come l'omero? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottore, sono incinta del mio quarto bambino (sett. 23+1).
Alla diciassettesima settimana ho eseguito l’amniocentesi (visto che ho 37
anni): il cui risultato è stato “cariotipo fetale maschile (46, XY)
apparentemente normale”. Ora le spiego il motivo della mia preoccupazione:
durante l’ecografia morfologica (sett. 21+3) la misurazione del feto ha
dato
i seguenti risultati: DBP 49; Circ. cranica 181; DAM 49 circ. addom. 154;
omero 33; femore 33. Secondo lei è normale che il bambino abbia il femore
lungo come l’omero? La dottoressa che ha fatto l’ecografia ha ripetuto la
misurazione due o tre volte (la prima volta sembrava addirittura più corto
dell’omero). Ho consultato le tabelle di accrescimento fetale e un femore
di
questa lunghezza a questa data è solo al 10^ percentile (mentre tutti gli
altri parametri sono intorno al 50^). Ho bisogno di essere rassicurata, la
ringrazio anticipatamente.

Cara Monica,
Dalle tabelle in mio possesso, anche gli altri valori risultano lievemente
inferiori alla media.
Inoltre, mm in più o in meno, alla Sua epoca di gravidanza non ci sono
grandissime differenze fra le lunghezze dell’omero e del femore. Ovviamente
non mi stancherò mai di dire che al di là delle pure misure,
indiscutibilmente utili e necessarie, ciò che conta maggiormente, per
giudicare la normalità o meno di un dato reperto, é l’impatto visivo che si
ha in diretta, durante l’esame ecografico. Ovviamente é indispensabile una
adeguata esperienza.
Come ho più volte scritto a riguardo di domande molto simili alla Sua, un
femore un
po’ più corto, in presenza di ecografia di terzo livello o diagnostica
normale, in assenza di anamnesi positiva per displasie scheletriche e
sindromi, e ancora di più con amniocentesi normale, spesso rappresenta
varianza normale.Credo quindi, per quanto possibile valutare in base ai
dati che mi fornisce, che non sussistano reali motivi di preoccupazione.
Se avesse ancora dei dubbi, esegua un controllo eco dopo circa 10 giorni,
per valutare l’entità dell’incremento dei vari parametri biometrici.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo