Doppia attività e gravidanza a rischio | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Sono una docente di sostegno di scuola superiore e di pomeriggio, previa autorizzazione del Dirigente scolastico, svolgo un’attività di libero professionista con la Provincia (in qualità di Lettore Ripetitore per il quale però non esiste un albo). Ho partita iva, emetto regolari fatture mensili e sono iscritta alla gestione separata dell’INPS. Ho scoperto di essere in gravidanza e il mio ginecologo, per precedenti gravi patologie per le quali ho un’invalidità riconosciuta al 75%, mi ha fatto un certificato di Gravidanza a Rischio per cui non andrò a lavorare a scuola. La mia Dirigente mi ha immediatamente detto che devo smettere anche il lavoro con la Provincia. Le domande sono 2: 1) Posso ricevere l’indennità per gravidanza a rischio dalla Scuola e dall’Inps per i due lavori presentando richiesta ad entrambi gli enti? 2) Nel caso in cui non fosse possibile usufruire anche della copertura Inps, posso continuare a lavorare di pomeriggio con loro ed emettere fattura o è vero quanto affermato dalla DS che non posso assolutamente farlo. Avrei bisogno di riferimenti normativi a tutela in caso di eventuale contenzioso. Grazie

Gentile Lucia, la legge vieta il cumulo di più indennità di maternità riferibili a più contratti di lavoro, anche se in regime di lavoro dipendente ed autonomo. La lavoratrice in regime di partita i.v.a. può tranquillamente svolgere la sua attività fino al giorno del parto, a differenza della lavoratrice dipendente che non può, per legge, essere adibita al lavoro durante il periodo di congedo per maternità. La principale fonte normativa che disciplina i diritti e le tutele in maternità è il Dec. Lgs n. 151/2001, ma esistono numerose circolari Inps in materia di lavoro autonomo. Per approfondire la questione lavoro autonomo e maternità Le consiglio di consultare il sito Inps. Per eventuali consulenze ed assistenza legale Le consiglio di rivolgersi a Patronato o Sindacato. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Avvocato