"La pandemia dà diritto allo smart working per le donne in gravidanza?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno avvocato, le scrivo perché vorrei sapere se con la situazione di Covid attuale, le donne in gravidanza possono essere considerate a rischio. Esiste la possibilità dello smart working solo per la presenza della gravidanza e senza la necessità che questa sia a rischio e/o altro? La ringrazio per il chiarimento.

Avv. Lorenzo Cirri

Avv. Lorenzo Cirri

risponde:

Buongiorno signora, la normativa a livello nazionale entrata in vigore a seguito della pandemia non prevede un diritto allo smart working per la lavoratrice in gravidanza, né il Covid quale causa sufficiente a giustificare una gravidanza a rischio. Se, tuttavia, in virtù del luogo di lavoro o delle mansioni svolte dalla lavoratrice sussistesse un rischio biologico, anche da Covid-19, il datore di lavoro dovrebbe valutarne il rischio ed approntare misure appropriate, quale anche lo smart working. Ripeto però che non sussiste alcun automatismo. Cordialmente.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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