Distacco intempestivo di placenta - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, a settembre 2012, dopo una gravidanza a dir poco meravigliosa, a 40+5 ho partorito il mio splendido primo bambino, un maschietto sano di 3600 gr. Il parto è avvenuto tramite parto cesareo d’urgenza a seguito di un iniziale piccolo distacco di placenta (sulla cartella di dimissione è indicato metrorragia da distacco di placenta). Il travaglio è partito al mattino con piccole perdite di sangue (più che altro coaguli o grumi non so quale sia il termine corretto), perdita del tappo e preparazione del collo dell’utero. Sono stata monitorata tutto il tempo, ma dalle ecografie non è mai stato riscontrato alcun distacco visibile (la ginecologa che mi ha operato ha poi spiegato che tale distacco è avvenuto in una parte posteriore e quindi non visibile). Anche i tracciati erano tutti regolari, ma non arrestandosi le perdite (anzi sono aumentate) e non partendo il travaglio vero e proprio, in tardo pomeriggio i medici hanno deciso di sottopormi al taglio cesareo. Inutile dire che mi sono fortemente spaventata ed il cesareo per me in quel momento è stato una salvezza considerando anche che il mio piccolo bambino aveva 2 giri di cordone intorno al collo e davvero non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere. Vi scrivo per chiedere se il distacco di placenta è un’evenienza ripetibile, se in una prossima eventuale gravidanza potrebbe ripetersi e se in qualche modo questa prima gravidanza possa influenzare le eventuali prossime. Al di là del taglio cesareo, mi piacerebbe poter provare un parto naturale, se ovviamente possibile, ma mi chiedo se il primo distacco possa chiedere maggiore attenzione e quindi magari dei parti programmati (quindi un nuovo cesareo?) prima della scadenza proprio per non incorrere in qualche rischio, quale appunto un nuovo distacco. Il mio ginecologo alla visita dopo i 40 gg del parto mi ha detto che ogni gravidanza è una storia a sé, ma mi piacerebbe se possibile ascoltare altri pareri. Grazie.

Redazione

Redazione

risponde:

Le cause che possono determinare un distacco placentare sono molte, alcune non conosciute, altre conosciute ed obiettivabili. Non ho informazioni per potere stabilire nel dettaglio il suo caso.
Di solito si tratta di fenomeni occasionali, anche se altri fattori possono contribuire, come per esempio un gravidanza protratta oltre il tempo adeguato al di là della epoca gestazionale.
Dopo un cesareo in genere (dopo almeno un anno…) in caso di gravidanza, si esegue un altro cesareo, anche se in centri adeguati può essere espletato, in molti casi, anche il parto naturale.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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