Anonimo

chiede:

Buongiorno, grazie per la precedente vostra risposta. Avrei ancora una domanda da farvi, che ho già posto alla mia ginecologa ma per la quale non sento di aver ricevuto una risposta soddisfacente. Da qualche settimana mi è stato diagnosticato il diabete gestazionale e da domani dovrò fare insulina la mattina visto che la dieta non è sufficiente. Ho letto che in casi di diabete gestazionale con terapia insulinica è fortemente consigliato anticipare il parto. È corretto? E se è vero, di quanto andrebbe in linea di massima anticipato? Capisco che ogni caso è a sé, ma mi chiedo se non ci siano in merito delle linee guida alle quali fare riferimento. In ogni caso dovrò programmare un cesareo, visto che ne ho già subito uno e che la vecchia cicatrice non mi consente di tentare un vbac. La mia ginecologa però sarà in ferie proprio nel periodo in cui sarò a 38/39 settimane (fine agosto), per questo motivo lei vorrebbe programmare il cesareo al suo ritorno… a 40 settimane! Io non sono d’accordo, non riesco a pensare alla possibilità di entrare in travaglio a sorpresa nella mia situazione (sia per il diabete che per i problemi legati alla vecchia cicatrice poco resistente) e di dover correre all’ospedale (che è pure molto lontano da casa mia). Tenga presente che oltre ai vari problemi di questa gravidanza, nelle due gravidanze precedenti ho avuto travagli lampo: ho partorito il primo figlio in due ore dalla prima contrazione e ho fatto un cesareo d’urgenza con la seconda, che era podalica, perché mi ero dilatata completamente in mezzora. Se insisto con la mia ginecologa per anticipare almeno a 38 settimane (37 sarebbe più sicuro secondo me), sbaglio o faccio bene, tenuto conto di tutti questi fattori? Ancora grazie infinite per la pazienza e i consigli

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, esiste notevole variabilità a riguardo del timing del parto e dell’eventuale cesareo fra centro e centro, medico e medico.
Anche prendendo insulina, se la gravidanza procede bene sia ecograficamente che clinicamente, in genere non occorre variare di molto la condotta di nascita.
Personalmente ritengo come data ideale di cesareo programmato, la 38 esima settimana e qualche giorno. In assenza di problemi, 37 settimane sono un po’ poche e 40 decisamente troppe, e su questo mi trova pienamente d’accordo.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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