Alice

chiede:

Buongiorno, vorrei avere un consulto sulla mia situazione attuale. Finora la gravidanza è andata benissimo, ottimo umore, ottime condizioni fisiche e nessun tipo di problema, nemmeno nei primi mesi. Ultimamente però forse il livello di stress è aumentato dall’esterno, per la situazione Covid-19 che ci coinvolge, l’ansia di altre persone, l’impegno lavorativo. Tutte queste cose insieme mi hanno provocato uno stato di incertezza, per cui al minimo problema reagisco in maniera eccessiva e con crisi di pianto. Mi è già successo in periodi di stress e si è sempre risolto naturalmente ma ora sono un po’ preoccupata che accada in gravidanza. Come posso affrontare la cosa?

Cara mamma, non mi dice a che mese di gravidanza è ma, in ogni caso, è normale che lei sia sotto pressione e ansiosa in questo periodo: stiamo affrontando un’emergenza mondiale e siamo sottoposti a una quarantena forzata che esaspera i ritmi e la quotidianità. In più lei è incinta quindi ai normali sbalzi ormonali, si stanno probabilmente sommando (forse anche a livello inconscio) le incognite su quello che sarà, su cosa l’aspetta una volta che il bambino sarà nato. Le suggerisco di fare un po’ di meditazione, di usare tecniche di rilassamento e di mindfulness. Su internet può trovare tanti spunti interessanti: ascolti musiche rilassanti, faccia stretching, cerchi di vivere per quanto possibile il presente cercando di non farsi fagocitare da ansie per il futuro (anche se capisco bene che è molto difficile farlo in questo momento). Se nonostante questo, l’ansia non si dovesse ridurre, anzi tendesse ad aumentare, può chiedere un colloquio psicologico (in questo periodo di emergenza tanti psicologi lavorano con videochiamata Skype), per comprendere meglio i motivi del suo malessere. I migliori auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Psicologo

Categorie