Anonimo

chiede:

Buongiorno. Ho 28 anni e un contratto a progetto con scadenza 31/12/2015 presso una cooperativa sociale di tipo B. Come consigliatomi dai patronati a cui mi sono rivolta, a novembre ho fatto domanda per la maternità. Ora sono già all’ottavo mese e ho appena ricevuto comunicazione dall’INPS in cui vengo avvisata di non avere i 3 mesi di contributi richiesti per accedere alla maternità. Cosa fare ora? So che c’è in tal caso un assegno erogato dai comuni, ma so anche che non bisogna superare un certo reddito… se il mio ISEE fosse troppo alto? Il mio compagno è un dipendente a tempo indeterminato: può eventualmente richiedere lui il congedo di paternità al mio posto dato che io non ne ho diritto? Un’ultima domanda: riguardo il mio contratto, se avessi avuto la maternità so che sarebbe stato automaticamente prorogato per 5 mesi, ma in questo caso? devo quindi considerarmi disoccupata da gennaio? Grazie mille

Gentile sig.ra, con i contratti a progetto il lavoratore gestisce il contratto come meglio crede anche con i tempi di consegna, ciò significa che lei deve spostare il termine di ultimazione del lavoro a causa della gravidanza. Il padre può richiedere il congedo di paternità solo nel caso in cui la madre non possa occuparsi del neonato (es. morte della donna o affidamento esclusivo del neonato a lui). Per quanto riguarda l’assegno erogato dai comuni, non tutti lo danno perché dipende dalle disponibilità economiche del comune, dal reddito della richiedente e da altre condizioni previste dal comune erogante.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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