Anonimo

chiede:

Sono Silvia e sono alla 20° settimana di gravidanza. Ho visto il
sito e l’ho trovato interessante.
Ho inteso che si occupa anche che di tutela e diritti, infatti io volevo
sapere come mi devo comportare con il mio attuale posto di lavoro essendo
inquadrata con un contratto a progetto.
Le mie domande più frequenti sono:
da quando posso rimanere a casa in maternità?
Sarò retribuita lo stesso?
In caso di riposo su richiesta del ginecologo posso rimanere a casa? Sarò
comunque pagata?
E tante altre domande a cui non so rispondere.
Mi potete essere d’aiuto?

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Sig.ra Silvia,
La informo che l’art. 66 del D. lgs. n. 276/2003 prevede che, in caso di gravidanza, il rapporto di lavoro debba rimanere sospeso per 180 giorni. Al proposito, sia la giurisprudenza che la dottrina sono pressoché concordi nel ritenere che la sospensione sia obbligatoria a partire dal settimo mese di gravidanza fino al terzo mese successivo alla nascita del bambino. È, comunque, Sua facoltà richiedere di prestare l’attività lavorativa fino all’ottavo mese, ma non oltre. Ad ogni modo, se è iscritta all’INPS – come presumo – Le verrà corrisposta un’indennità fissa mensile.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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