Come riconoscere le contrazioni - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Buonasera, ho 31 anni e sono a 25+5 settimane di gravidanza. Oggi sono andata al ps per dolori alla schiena e al basso ventre, il bimbo sta bene, si muove, la placenta e il liquido vanno bene. Il collo dell’utero misura 28 mm. Non mi è stato detto che fosse corto per le settimane che sono ma solo di riposarmi un po’ e di tornare se avverto nuovi dolori alla pancia o contrazioni… ma leggendo in giro noto che questa misura è molto corta e da monitorare scrupolosamente. Le mie domande sono due, una appunto se secondo lei la dimensione del collo dell’utero è troppo corta per l’epoca gestazionale in cui mi trovo e se rischio un parto prematuro… La seconda è come faccio a riconoscere se ho delle contrazioni… mi spiego meglio… ogni tanto sento la pancia tendersi e indurirsi ma istintivamente penso sia il bimbo che si muove e che si avvicina alle pareti della pancia… non penso mai siano contrazioni perché non provo dolore ne sensazione di spinta… come faccio a riconoscere le contrazioni? Ringrazio per l’attenzione.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Tatiana, un modesto raccorciamento della cervice può aumentare il rischio di parto prematuro, ma non è sufficiente perchè il rischio sia effettivamente elevato. Raccorciamenti più spinti sono più rischiosi. Le contrazioni dell’utero sono caratterizzate dall’indurimento dell’utero. Talvolta e quando sono più intense possono anche essere dolorose. In genere sono ritmiche e il pericolo è maggiore quando sono particolarmente frequenti, per esempio ogni 5-10 minuti con tendenza a diventare più frequenti e più forti nel tempo. In questo caso meglio fare un controllo in ospedale, scegliendo un centro dotato di TIN (terapia intensiva neonatale) per lo meno fino a 34 settimane. Dopo quest’epoca il rischio della prematurità è meno consistente. Tenga presente che contrazioni sporadiche o a gruppi, che sembrano ritmiche e poi rallentano, le hanno tutte le gravide e talvolta, come ha già notato, sono evocate dai movimenti del bimbo o anche da massaggi troppo energici, da evitare. Frequenti un corso di preparazione al parto: potrà avere anche questo tipo di informazioni. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo