Colposcopia post-piaghetta | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, ringrazio già anticipatamente per la vostra attenzione ed eventuale risposta. Volevo chiedervi se sia necessaria la colposcopia che mi è stata suggerita dal ginecologo successiva alla ‘bruciatura’ di una piaghetta a cui mi sono sottoposta a giugno. Mi era stata consigliata per settembre ma non l’ho ancora fatta perché voglio essere certa che un esame così invasivo sia necessario. Inoltre volevo sincerarmi del fatto che posso tranquillamente utilizzare, nel caso ne avessi urgenza, assorbenti interni. Grazie infinite

Redazione

Redazione

risponde:

La colposcopia non è un “esame così invasivo” come lei la definisce. È un comune esame diagnostico che fa uso di uno strumento che serve per guardare ad alto ingrandimento il collo dell’utero. Al più si utilizzano dei liquidi per bagnare il collo dell’utero ed evidenziarne ulteriori caratteristiche. Non vedo in questo una tale invasività. La necessità di farla o meno dipende da quel era la patologia trattata con la cosiddetta “bruciatura” e voglio sperare che l’abbia fatta almeno prima. Se il trattamento è stato seguito da una normale riepitelizzazione e guarigione del collo dell’utero può tranquillamente usare gli assorbenti interni, anche se suggerisco di usarli solo quando strettamente necessario. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo