Che rischi corro se non dico di essere incinta?

Anonimo

chiede:

Salve, mi chiamo Natalia. Ho appena saputo di essere incinta. Ho già un figlio di 4 anni, Mattia. Io lavoro in una cooperativa già dal 2010, che però ancora con il fatto che hanno cambiato 2 volte il nome ancora non mi hanno fatto il contratto a tempo indeterminato. Ho avuto primo contratto di 3 mesi poi prorogato di altri 12. Dopo hanno cambiato nome e di nuovo 3 mesi poi 12 mesi che scade adesso 30 giugno. Mi hanno promesso di farmelo stavolta il contr. a t. indeterm. Però so che appena vengano a sapere la notizia non penso che me lo rinnovano. Come mi devo comportare? Ho pensato di non dirglielo per il momento e far finta di scoprirlo ovviamente dopo che mi lo hanno già rinnovato. So di prendermi enorme responsabilità per la mia salute e quella di mio figlio. I rischi legali però? Il mio contratto è un contratto a chiamata, e lavoro in un maggazzino come operaia controllo e movimento merci. So che dal momento in cui loro sanno che le ragazze sono incinte li mettono subito a casa mai neanche un giorno di lavoro. Spero tanto che lei mi dia un consiglio… L’azienda di mio marito adesso è in crisi e sono molto preoccupata per motivi economici e per quello che sono intenzionata farte così dirlo non appena mi lo rinnovano. È giusto? Grazie mille in anticipo!

Gentile sig.ra Natalia, per la legge non vi è nessun obbligo di comunicazione al datore di lavoro dell’inizio del periodo gestazionale, tale obbligo scatta nel caso in cui debba essere presentata la richiesta di maternità. Quindi lei non corre nessun rischio a tacere il suo stato almeno fino a quando non avrà necessità del periodo di maternità.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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